L’arte ultramediale di Hiroaki Umeda al Romaeuropa Festival

di - 5 Ottobre 2019

Hiroaki Umeda (Tokyo, 1977), coreografo e new media performer di fama internazionale, porterà a Roma due performance ultramediali in occasione di Digitalive, la sezione del Romaeuropa Festival che avrà luogo dal 4 al 6 ottobre. Figura di punta dell’avanguardia nipponica, nelle opere che porta in scena si esprime una visione olistica (come ci ha raccontato qui) della performance in cui danza, corpo, musica, video si fondono con il suono, lo spazio e la luce, per dar vita, tra reale e virtuale, ad ambienti immersivi e ipnotici.

Abituato a cambiare e adattare continuamente i suoi lavori, Umeda ha preparato per Digitalive una versione appositamente rielaborata di Intensional Particle, coreografia complessa in cui la danza cede il protagonismo per divenire una componente fluida che si unisce ad immagine e suono. Come ha spiegato nella conferenza stampa alla Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) di Roma, in quest’opera le particelle della materia sono interpretate come attive e dinamiche, dotate di una forza intensionale che si esprime parallelamente nei visuals e nella danza di Umeda. Il risultato è un movimento d’insieme, multisensoriale e organico, in cui un susseguirsi di flussi energetici si esprime in maniera olistica allo spettatore.

Median, altra opera legata al mondo microscopico, nasce dall’osservazione del fatto che al di sotto di una certa dimensione non vi sono confini percettibili tra corpi umani e non umani. Come ha raccontato, per Umeda la coreografia non si limita soltanto al corpo umano bensì a qualsiasi cosa capace di movimento. Median è infatti un’esplorazione coreografica dei movimenti delle cellule, delle forme molecolari e della sintesi organica che offre alla vista umana un mondo alieno di movimenti, luci e suoni.

Hiroaki Umeda, Intensional Particle, 2015 (courtesy of Hiroaki Umeda)

Per costruire le sue opere, Umeda usa software in grado di rilevare ed analizzare i movimenti del corpo umano e addirittura le forze che esprime e che subisce dell’esterno. In questo modo realizza opere in cui la multimedialità diviene interattiva, instaurando una relazione attiva tra il corpo umano e gli elementi multimediali. Per immergersi in questa esperienza, appuntamento al Mattatoio il 5 ottobre alle 22 o il 6 ottobre alle 17.

Hiroaki Umeda, Intensional Particle, 2015 (courtesy of Hiroaki Umeda)

Articoli recenti

  • Mercato

La mela del desiderio seduce Parigi: all’asta l’opera iconica di Claude Lalanne

L’enorme “Pomme” sarà esposta al Le Bristol Paris prima della vendita da Christie's. Secondo gli esperti, potrebbe raggiungere € 7…

2 Aprile 2026 20:10
  • Mostre

La grammatica della bellezza di Max Bill in mostra al max museo di Chiasso

Al max museo di Chiasso una grande mostra dedicata a Max Bill, figura cardine della modernità: in esposizione 168 opere,…

2 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Consonni Radziszewski a Milano: ecco la sede che unisce le due gallerie di Lisbona e Varsavia

Un progetto condiviso tra Lisbona e Varsavia apre una nuova sede e debutta con Buhlebezwe Siwani, artista sudafricana alla sua…

2 Aprile 2026 17:00
  • Bandi e concorsi

Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028: pubblicato il bando del MiC

Al via la selezione per la Capitale dell’arte contemporanea 2028, con un contributo di 1 milione di euro: per inviare…

2 Aprile 2026 15:38
  • Arte contemporanea

Pronto, Maurizio? Cattelan ha attivato una hotline per confessare i propri peccati

Dopo aver abbattuto un Papa con un meteorite, Maurizio Cattelan apre una linea diretta con l’aldilà (o quasi): un numero…

2 Aprile 2026 13:32
  • Progetti e iniziative

Three Mirrors, l’opera di Michelangelo Pistoletto arriva sugli schermi delle città

Arte pubblica e impegno civile: Michelangelo Pistoletto presenta Three Mirrors, un’opera globale sulla Pace Preventiva che si diffonderà sugli schermi…

2 Aprile 2026 12:30