Mai Mai Mai, by Niccolo Berretta
Nato nel 2018 nel quartiere di via Padova, a Milano, il festival Le Alleanze dei Corpi è cresciuto come espressione annuale di un progetto che unisce arti performative e partecipazione sociale, trasformando le comunitĂ e gli spazi che lo accolgono. In unâepoca in cui i confini â linguistici, culturali o di genere â si fanno sempre piĂš stretti e divisivi, il festival, curato da Maria Paola Zedda insieme a Francesca Marconi, Barbara Stimoli, Ilenia Caleo e Lavinia Hanay Raja, invita a una riflessione collettiva sulla decolonizzazione degli spazi, intesa come processo di liberazione e apertura verso il âdiversoâ, il nuovo, lâinconsueto.
LâOrda Magica è il titolo di questa edizione che prende spunto da due potenti immagini: lâorda dâoro, riferimento al movimento politico degli anni Settanta celebrato da Nanni Balestrini e Primo Moroni, e lâora dâoro, quel momento della giornata caro ai fotografi in cui la luce si fa magica, trasfigurando il mondo in toni aurei e misteriosi. Tra il giorno e la notte, tra il visibile e lâinvisibile, il festival si pone come un luogo di passaggio, in cui le arti si incontrano per riscrivere il presente e immaginare il futuro.
Dal 20 al 22 settembre, il focus Transmateria è il cuore pulsante di questa riflessione: uno spazio di incontro tra artistÉ, studiosÉ e cittadinanza per esplorare le potenzialitĂ della materia e capovolgere le gerarchie antropocentriche che dominano il nostro pensiero. In questo contesto, la materia diventa strumento politico e poetico, evoca mondi sommersi e possibilitĂ inesplorate.
Il 21 settembre, la giornata dedicata al magico vede tra i protagonisti Valerie Tameu e la sua esplorazione della spiritualitĂ acquatica e del femminismo nero, mentre Amanda PiĂąa recupera lâantica tradizione maya della tessitura per evocare forme di resistenza indigena allâoppressione coloniale. O ancora, The Garden di Enzo Cosimi invita gli over 65 a giocare con i ricordi, creando un giardino simbolico in cui la vecchiaia e lâinfanzia si riflettono a vicenda, in un cerchio di vita che si rinnova.
In chiusura del festival, il 28 settembre, si terrĂ Notte del Mediterraneo: Suoni e accensioni dalla Palestina al mondo, un incontro per riflettere sulle oppressioni e resistenze che attraversano il Mediterraneo, con artisti come Noura Tafeche e Ismael Condoii. Il tutto culminerĂ in un set musicale di Mai Mai Mai, che porterĂ i suoni della sua residenza in Palestina, rielaborando registrazioni ambientali in unâatmosfera densa e visionaria.
Le Alleanze dei Corpi si conferma come un rito collettivo, unâoccasione per mettere in discussione le strutture che delimitano il nostro mondo. Ă un invito ad attraversare i confini e a immergersi in un orizzonte dove il corpo diventa territorio di lotta, soglia di trasformazione e poesia vivente. In una Milano che cambia, questo festival ci ricorda che lâarte, come la materia, è in continua evoluzione.
Il nuovo exibart onpaper 133 è uno speciale dedicato alla Biennale d'Arte di Venezia 2026 tutto da sfogliare, tra i…
Una selezione degli spettacoli e dei festival piĂš interessanti della settimana, dal 5 al 10 maggio, in scena nei teatri…
Le mostre e i progetti imperdibili durante la settimana di apertura della Biennale dâArte di Venezia 2026, da scoprire con…
A Reggio Emilia torna Fotografia Europea. Con il titolo âFantasmi del quotidianoâ, fino al 14 giugno il festival traccia una…
Fino al 14 giugno 2026, la Galleria Internazionale dâArte Moderna di Caâ Pesaro ospita una personale di Giulio Malinverni curata…
Torna la fiera d'arte contemporanea a cielo aperto di Jakarta, in Indonesia. Una vera oasi culturale che unisce esposizione, performance…