Marinella Senatore Manifesta12, Palermo Procession, 2018 Public performance Courtesy the artist and Laveronica Arte Contemporanea
Un’articolata successione di suoni, voci, volti, colori, gesti, movimenti, per trasformare gli spazi urbani in un grande racconto tutto da attraversare, senza confini di alcun genere. Stiamo parlando della performance che Marinella Senatore presenterà il 16 novembre nelle strade di Cold Spring, New York, coinvolgendo artisti professionisti e non, provenienti da tutta la Hudson Valley. Il progetto è stato commissionato da Magazzino Italian Art Foundation, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di New York e in occasione della mostra collettiva “Non-Places and the spaces in Between”, visitabile presso l’Istituto fino al 6 dicembre 2019. L’esposizione, curata da Ylinka Barotto con Chiara Mannarino, presenta un nuovo corpus di opere di Senatore e di altri artisti, tra i quali molti italiani, come Giorgio Andreotta Calò, Calori & Maillard, Ludovica Carbotta, Danilo Correale, Gian Maria Tosatti.
Come per la performance Walking Sculpture di Michelangelo Pistoletto, organizzata da Magazzino Italian Art Foundation nel 2017, la performance della Senatore conferma la missione del Museo: coinvolgere la comunità della Hudson Valley grazie ai programmi congiunti con altri musei, Università ed organizzazioni locali e, al contempo, fornire agli artisti italiani contemporanei una piattaforma negli Stati Uniti.
La performance avrà inizio alle ore 12.30, all’incrocio tra Main Street e Chestnut Street, e si sposterà lungo Main Street verso il fiume, con un gran finale al Cold Spring Gazebo alle ore 15. Tre ore durante la quali Marinella Senatore orchestrerà la sua parata polifonica, aggiungendo un ulteriore passo a The School of Narrative Dance, progetto fondato dall’artista nel 2013 e focalizzato sull’idea di narrazione come esperienza coreografica. La performance incoraggerà anche la partecipazione attiva degli spettatori, che saranno invitati a muoversi seguendo i ritmi visivi e sonori degli artisti, mentre la folla si snoderà per le strade di Cold Spring.
Curata da Ylinka Barotto, la performance di Marinella Senatore presentata da Magazzino renderà partecipe artisti locali di tutte le discipline, dalle cheerleaders alle bande musicali, dai musicisti classici ai cori, dai ballerini agli atleti, fino agli attivisti locali, a far parte di questo progetto più che site-specific e partecipativo. Dal 6 novembre, i partecipanti che hanno risposto all’open call si sono incontrati a Magazzino Italian Art Foundation per partecipare ai laboratori di movimento, guidati da Senatore con Nandhan Molinaro ed Elisa Zucchetti, della compagnia di danza berlinese Espz, che collabora con The School of Narrative Dance dal 2013.
Negli ultimi quindici anni, Senatore, nata nel 1977 e attualmente residente tra Roma e Parigi, ha concentrato la sua ricerca sull’esplorazione del potere creativo della folla. Il suo lavoro, utilizzando modelli di organizzazione sociale tratti dal concetto di assemblea, ha facilitato collaborazioni comunitarie dinamiche e ha coinvolto oltre cinque milioni di persone in tutto il mondo. Nel 2018 ha vinto la quarta edizione dell’Italian Council, premio bandito dalla DGAAP – Direzione generale per l’arte e l’architettura contemporanea, mentre nel 2017 è stata insignita dell’International Art Grant di Dresda.
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