Raoul Casadei ci ha lasciati a 83 anni. Il “re del liscio”, come è stato soprannominato, ha fatto ballare e innamorare gli italiani al suono delle sue canzoni, portando la musica romagnola per il Bel Paese e poi sempre più in là, in giro per il mondo. Prima con l’Orchestra Casadei guidata dallo zio Secondo e poi, dal 1971, prendendone le redini, il “Re del liscio” è la voce di successi come Ciao Mare, Simpatia e soprattutto Romagna mia, che ha venduto oltre 4 milioni di copie. Le sue condizioni si erano aggravate progressivamente dopo che, lo scorso 2 marzo, era stato ricoverato all’Ospedale Bufalini di Cesena per via del COVID-19.
«Mi stringo al dolore della famiglia Casadei in questo triste giorno in cui la musica italiana perde uno straordinario interprete e un autore che ha saputo coniugare tradizione e innovazione in un percorso di grande qualità artistica», commenta il ministro Dario Franceschini. E ancora: «Raoul Casadei è stato un musicista amato in tutto il mondo che con energia e passione ha fatto ballare intere generazioni, portando la tradizione popolare nelle piazze e tra la gente. Io ho avuto la fortuna di conoscerlo e l’entusiasmo suo e della sua famiglia mi hanno fatto amare ancora di più la sua musica e la Romagna».
Inserito tra i quattro finalisti della seconda edizione del contest #Volotea4Veneto, lo storico Giardino di Carlo Scarpa, a Venezia, si…
Fino al 14 giugno, al Museion di Bolzano, è in programma "Mo num en ts", il film dell’artista thailandese Som…
Molto più che una mostra: Fondazione Merz di Torino ospita un progetto internazionale che parla di memoria e identità. E…
42 gallerie internazionali per The Phair, che torna alle OGR di Torino per la sua settima edizione, tutta dedicata alle…
Con la Sentenza Ozmo, il tribunale riconosce definitivamente la Street Art come valore culturale: una decisione destinata a fare scuola…
A Prato, Farsettiarte mette in vendita una ricca selezione di opere che raccontano l'arte del Novecento. Da Morandi a Warhol,…