Prospect Cottage, l’amatissima e idilliaca casa del grande e compianto regista Derek Jarman, adagiata nei pressi della spiaggia di ghiaia di Dungeness, nel Kent, è finalmente salva. La campagna fondi, lanciata a fine gennaio dalla Slade School of Art, promossa dall’attrice Tilda Swinton e sostenuta dall’Art Fund, si è appena chiusa, arrivando a raccogliere i 3,5 milioni di sterline necessari per impedire l’acquisto del bellissimo cottage da parte di un privato.
Si è trattato della campagna di raccolta fondi più onerosa nella storia dell’Art Fund, l’organizzazione benefica del Regno Unito, dedita alla raccolta fondi per l’acquisizione di opere d’arte per la nazione. Oltre alle donazioni da parte di grandi trust e fondazioni, c’è stato un sostanziale apporto di donazioni individuali, oltre 7300. E una mano non indifferente l’ha data anche David Hockney, con una somma non rivelata ma, secondo quando dichiarato dall’Art Fund, «ingente».
Jarman acquistò Prospect Cottage a metà degli anni ’80 e trasformò la sua abitazione in una sorta di opera d’arte vivente, un po’ come il Merz Barn di Kurt Schwitters a Langdale, sempre in Inghilterra. Visitato da turisti da tutto il mondo, Prospect Cottage è famoso anche per il suo giardino curatissimo, rimasto praticamente uguale a come lo volle far crescere il regista e amorevolmente curato dal compagno di Jarman, Keith Collins, fino alla morte di questi, nel 2018.
Il rischio era che la casa fosse messa in vendita e acquistata da un privato, con tutti i dubbi del caso sul suo futuro. Ma il mondo della cultura si è attivato immediatamente, anche grazie all’impegno dell’attrice Tilda Swinton, amica di Jerman e Collins. «Quando abbiamo lanciato per la prima volta questo appello, ci stavamo gettando nel vuoto, nella speranza che gli altri avrebbero sentito l’appello. E quale risposta migliore di questa, per dimostrare il nostro impegno collettivo per un futuro ricco e stimolante?», ha spiegato Swinton.
Il successo della campagna significa che l’Art Fund può acquistare il cottage, conservarlo e mantenerlo, oltre che finanziare un programma pubblico che includerà residenze per artisti, accademici, scrittori, registi e, ovviamente, anche giardinieri. L’archivio di Jarman conservato nel cottage, comprendente quaderni, note, schizzi, lettere, disegni e fotografie, sarà curato dalla Tate Britain.
«Garantire il futuro del Prospect Cottage potrebbe sembrare una cosa minore rispetto alla crisi globale dell’epidemia che ha recentemente coinvolto tutte le nostre vite. Ma gli ultimi anni di Derek Jarman al cottage sono stati un esempio stimolante di ottimismo, creatività e forza d’animo, per combattere contro le devastazioni della malattia e in questo contesto il successo della campagna è ancora più significativo», ha dichiarato al Guardian Stephen Deuchar, direttore dell’Art Fund che, proprio in questi giorni, ha terminato il suo incarico.
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