SMACH 2025 immagine istituzionale di Gustav Willeit
Nel cuore delle Dolomiti patrimonio Unesco, tra vette frastagliate e secoli di storia, torna SMACH: la settima edizione della Biennale di arte pubblica ad alta quota si svolgerĂ dal 12 luglio al 14 settembre 2025 in Val Badia. Il tema di questâanno, la âCuâ â termine ladino per âcoteâ, la pietra per affilare la falce, in inglese âwhetstonesâ, in tedesco âSchleifsteinâ â presenta un invito a riflettere sui processi di trasformazione, evoluzione tecnica e immaginazione, attraverso lâimmagine di un oggetto umile e universale che diventa metafora di affilatura del pensiero e della creativitĂ . Questo tema nasce dal progetto TOCC, volto a documentare e digitalizzare il patrimonio culturale di San Martino in Badia, evidenziando il legame profondo tra memoria e innovazione.
Artisti e creativi di ogni provenienza sono chiamati a confrontarsi con questa suggestione materica, proponendo opere site-specific capaci di dialogare armoniosamente con il paesaggio dolomitico. Dieci progetti selezionati saranno premiati con 2mila euro ciascuno e gli autori parteciperanno a una residenza di cinque giorni per realizzare le proprie installazioni sul posto. Alcune di queste opere potranno entrare a far parte della collezione permanente di SMACH Val dlâErt, un parco di sculture a cielo aperto che giĂ custodisce 27 lavori delle edizioni passate.
I partecipanti sono invitati a proporre liberamente il loro contributo, senza limiti di tecnica e contenuto, ma anche a mantenere sempre lâattenzione al contesto paesaggistico nel quale intervengono. Requisito indispensabile sarĂ , pertanto, che il progetto artistico garantisca il rispetto e la cura dellâambiente. Inoltre, grazie alla partnership con Holimites, saranno organizzati trekking esclusivi con pernottamenti in rifugio, per vivere a pieno la sinergia tra natura e creativitĂ . Un invito a rallentare, osservare e lasciarsi sorprendere da opere che emergono dal contesto naturale come affioramenti di pensiero.
La giuria artistica di questa edizione è composta da Zasha Colah, curatrice della Berlin Biennale 2025, Jasmine Deporta, artista visiva, Emanuele Masi, direttore artistico di Equilibrio Festival, Peter Senoner, artista, e Stefan Sagmeister, designer newyorkese. Il loro compito sarà quello di selezionare i progetti piÚ significativi, supportati da una giuria tecnica che valuterà la sostenibilità ambientale delle proposte.
Per candidarsi câè tempo fino al 2 marzo 2025, attraverso il sito ufficiale, con una fee di partecipazione di 15 euro per progetto. UnâopportunitĂ aperta a singoli, collettivi e gruppi informali senza limiti di etĂ o background, per dare voce a idee inedite e radicate nel territorio.
Per tutte le informazioni sulla call di Smach si può cliccare qui.
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