L’emergenza Covid-19 fa sentire i suoi effetti non solo su mostre ed eventi, tutti irrimediabilmente rimandati o anche annullati, ma anche su iniziative di altro genere: a causa della situazione sanitaria mondiale, la direzione del Premio Combat, in accordo con le istituzioni di riferimento, ha deciso di posticipare le date del concorso. La nuova deadline per le iscrizioni sarà prorogata al 9 maggio 2020, mentre la mostra prevista per gli ottanta finalisti selezionati sarà visitabile dal 10 al 31 ottobre 2020, presso il Museo Civico G. Fattori di Livorno. La premiazione del vincitore, come di consueto, avverrà l’ultimo giorno della mostra, sabato 31 ottobre.
«Questo spostamento è un atto dovuto per tutelare gli artisti, i collezionisti e i visitatori della mostra. In questi giorni, comunque, lo staff del Premio Combat non si ferma: stiamo infatti lavorando attraverso smart working per preparare un contest di alto livello, realizzato con l’entusiasmo e la passione di sempre», fanno sapere dall’organizzazione del Premio, arrivato quest’anno all’undicesima edizione.
Cinque le sezioni in gara, Pittura, Scultura e Installazione, Fotografia, Disegno, Video, per ognuna delle quali è previsto un premio in denaro, con cifre da 3mila e 6mila euro. Previsti poi anche tre premi speciali, rispettivamente promossi da SAC spazio arte contemporanea, Poliart e Lucca Art Fair, che premierà un progetto curatoriale esposto all’interno dell’evento fieristico 2021. Qui tutte le informazioni sul bando.
La giuria del Combat Prize 2020 è composta da Kiki Mazzucchelli (curatrice indipendente, Londra – San Paolo), Lorenzo Balbi (direttore MAMbo, Bologna), Francesca Baboni (curatrice indipendente), Andrea Bruciati (direttore Villa Adriana e Villa d’Este, Tivoli), CampoBase (collettivo curatoriale composto da Irene Angenica, Bianca Buccioli, Emanuele Carlenzi, Gabriella Dal Lago, Ginevra Ludovici, Federica Torgano, Stefano Volpato), Stefano Taddei (curatore indipendente).
Oltre al Premio Combat, tantissimi sono gli eventi in Italia sospesi a causa dell’emergenza Covid-19, per l’elenco completo potete cliccare qui. Mentre qui trovate la lista degli eventi più importanti rinviati in tutto il mondo.
Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…
Sarà Lanza Atelier, giovane studio di base a Città del Messico, a realizzare il progetto del Serpentin Pavilion 2026 a…
Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…
Il designer bolognese Giancarlo Piretti si è spento ieri, all’età di 85 anni. Con lui scompare anche una delle voci…
In occasione di SUBLIME, personale di Namsal Siedlecki visitabile presso Flip Project, a Napoli, abbiamo incontrato l’artista per farci raccontare…
Anche nel 2026, la metropolitana di Londra si riconferma un museo diffuso con Art on the Underground, il programma che…