Categorie: bologna

fino al 26.III.2011 | Narrative Works | Bologna, P420

di - 22 Febbraio 2011
“Nessuna
immagine racconta la propria storia
”, scrive Franco Vaccari a proposito della sua celebre operazione degli anni
’70 Photomatic d’Italia, il cui
fotocollage con testo è tra le opere esposte in galleria. Una considerazione
emblematica se la si riferisce alla Narrative Art, oggetto d’interesse di
questa esposizione e tendenza che ha fatto dell’interpretazione narrativa il
suo punto di forza.

La mostra Narrative
Works
, allestita nello spazio bolognese, pone l’accento – con scelta
quantomeno opportuna ai fini di una maggiore contestualizzazione del filone su
cui si focalizza – sul processo di cambiamento che attraversa, a cavallo tra
gli anni ’60 e il decennio seguente, la produzione degli artisti trattati.

Si parte così dai lavori cronologicamente più
arretrati, che sono documentazioni di performance o di azioni landartistiche (Twings painted white, Maschere, Song for a Chin-up). Qui c’è una funzione prettamente indicale del
mezzo, in cui l’importanza risulta rivolta completamente all’evento, alla
certificazione di un è stato da fotografare
il piĂą neutralmente possibile. Da questa impostazione iniziale, tuttavia, gli
artisti in mostra s’allontanano presto per spostarsi con più convinzione verso
un approccio definito romantico. Un’attitudine che trova la sua ragion d’essere
nel superamento del modo d’intendere la pratica fotografica all’interno di due
delle tendenze all’epoca più in voga, il Concettuale analitico e la Land Art.


In questo passaggio, importante è il testo, che
spesso e volentieri accompagna le immagini a delineare il percorso immaginativo
da intraprendere, o almeno a restringerne il metaforico spazio di manovra.
Parallelamente lo stile diventa letterario, incline alla citazione, nonché alla
divagazione personale e aneddotica.

Piuttosto evidente è la declinazione dell’interesse
di Peter Hutchinson per la natura
attraverso un’epifanizzazione personale e poetica del quotidiano. Una
caratteristica, peraltro, nient’affatto estranea, sebbene rivolta ad altri
soggetti, anche a Bill Beckley e
allo stesso Vaccari. Su questa linea, tra le opere dell’inglese troviamo Spider (1969) o le notevoli Alphabet Series, significativamente
caratterizzate anche da un ironico riferimento alle celeberrime terne di Kosuth. Mentre una maggiore attenzione
formale traspare nei lavori di Beckley. Le cromie pop e le forme dei supporti
concorrono però anche a intenti narrativi, come nel caso di Drop and Bucket, oppure in Hot and Cold Faucets with Drain,
entrambi datati 1975.


Importanti anche le opere presenti di Vaccari, che
sono alcuni dei suoi lavori più significativi degli anni ’70, a completare una
mostra ricca di spunti d’interesse e ben contestualizzata. Obiettivo,
quest’ultimo, raggiunto anche grazie all’abbinamento con le pubblicazioni e gli
inviti originali, alcuni testi coevi e, non ultimi, quelli presenti nel
catalogo, a firma degli artisti e realizzati appositamente per l’occasione.

articoli
correlati

La
personale di Vaccari presso Transarte

La
personale di Beckley presso Studio Trisorio

Hutchinson
da Cannaviello

fabrizio
montini

mostra visitata il 10 febbraio 2011


dal 28 gennaio
al 26 marzo 2011

Bill Beckley |
Peter Hutchinson | Franco Vaccari – Narrative Works

a cura di
Alessandro Pasotti e Fabrizio Padovani

P420

Piazza dei Martiri, 5/2 (zona Mambo) – 40121 Bologna

Orario: da mercoledì a sabato ore 15-20 o su appuntamento

Ingresso libero

Catalogo disponibile

Info: tel. +39 0514847957; mob. +39 3205635213; info@p420.it;
www.p420.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Personaggi

Parola a Davide Vanin: come 21Art conquista Montecarlo e Jesolo

Con le mostre di Jan Fabre e Mario Ceroli, 21Art sbarca a Montecarlo e apre a Jesolo. In quest'intervista, il…

5 Giugno 2026 23:30
  • Progetti e iniziative

EreditĂ  sovietica, biennali e spazi indipendenti: come la Lituania sta costruendo la sua presenza culturale in Europa

Con Laura GabrielaitytÄ—-KazulÄ—nienÄ—, Addetta Culturale della Lituania in Italia, parliamo di diplomazia culturale, nuove generazioni artistiche e del progetto che…

5 Giugno 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Archivissima 2026: l’Archivio Generali apre le porte del grattacielo rosso di Trieste

L’Archivio Storico Generali aderisce ad Archivissima 2026 con visite guidate agli edifici iconici di Trieste e l'apertura straordinaria di Palazzo…

5 Giugno 2026 16:30
  • Mercato

Pace Gallery taglia 50 artisti e 50 dipendenti: è la fine delle mega-gallerie?

Pace Gallery taglia un terzo del suo roster di artisti e licenzia 50 dipendenti: è questo il bilancio del piano…

5 Giugno 2026 15:05
  • Progetti e iniziative

Dal Mediterraneo alla Palestina: il video d’artista protagonista al Madre

L'ombra dell'albero: al museo Madre di Napoli torna la rassegna di video d'artista, questa volta con una selezione di opere…

5 Giugno 2026 14:30
  • Arte contemporanea

L’artista Kader Attia sarĂ  il curatore della Kochi-Muziris Biennale 2027

Kader Attia è stato nominato curatore della Kochi-Muziris Biennale 2027: il profilo dell’artista franco-algerino e una breve storia della principale…

5 Giugno 2026 12:32