Nei precedenti cicli artistici la ricerca riguardava l’immagine e la sua capacità di colpire lo spettatore. L’impatto visivo veniva raggiunto attraverso la rappresentazione di contenuti intensi e conturbanti connessi spesso alle tematiche della mutazione genetica, della metamorfosi e della contaminazione. Il raggiungimento di effetti shockanti era il fine ultimo che lo guidava.
Incapace di competere con il bombardamento di immagini cui siamo abituati, la pittura ha nello stesso tempo la fortuna e la sfortuna di non dovere necessariamente stare al passo con i tempi. Il volo di Gagarin è l’omaggio di un artista contemporaneo ad una storia che non deve arrivare in nessun luogo in quanto vale per sé stessa, esattamente come quella del primo uomo che ebbe il coraggio di viaggiare verso l’ignoto.
articoli correlati
Gligorov da Lipanyepuntin
Gligorov a Firenze
link correlati
galleriaspazia.com
pierluigi casolari
mostra visitata il 25 gennaio 2003
Cemento, metallo, ceramica, tessuti, Antonio Marras ci racconta il suo rapporto con i materiali, in un viaggio creativo tra contaminazioni,…
Inserito tra i quattro finalisti della seconda edizione del contest #Volotea4Veneto, lo storico Giardino di Carlo Scarpa, a Venezia, si…
Fino al 14 giugno, al Museion di Bolzano, è in programma "Mo num en ts", il film dell’artista thailandese Som…
Molto più che una mostra: Fondazione Merz di Torino ospita un progetto internazionale che parla di memoria e identità. E…
42 gallerie internazionali per The Phair, che torna alle OGR di Torino per la sua settima edizione, tutta dedicata alle…
Con la Sentenza Ozmo, il tribunale riconosce definitivamente la Street Art come valore culturale: una decisione destinata a fare scuola…