Categorie: bologna

Fino al 7.I.2001 | “I quindici anni del premio Alinovi” | Bologna, G.A.M.

di - 19 Dicembre 2000

“Quello che ci interessa è l’adesso”. Partendo da questo principio Francesca Alinovi allestì nell’ ’83 una piccola esposizione in cui erano raccolte le opere di alcuni suoi cari amici. La mostra venne chiamata emblematicamente “Ora!” e, a posteriori, il critico Marco Meneguzzo riconosce alla Alinovi un’intuizione dell’azzeramento del concetto di storia legato ad una realtà divenuta inafferrabile e un’attenzione al vissuto individuale, che diverrà la chiave di lettura dell’arte negli ultimi decenni.
Il Premio Francesca Alinovi, istituito dopo tre anni dalla sua scomparsa, è un omaggio al suo slancio e alla posizione di frontiera che ha saputo assumere nella ricerca artistica, soprattutto per quanto riguarda il suo impegno alla causa della convergenza delle arti.

L’elenco dei vincitori conferma il rispetto dei caratteri istitutivi del premio. Si incontrano figure che, pur non avendo fatto della pittura il baricentro della propria attività, non hanno esitato a farne un’avventura dai connotati ampi e metamorfici, così da investire la vita, il costume e l’ambiente. Sono particolarmente rappresentativi Luigi Ontani, premiato nel 1986, Dennis Santachiara (1988) e Studio Azzurro (1995).
Quest’anno il vincitore, proclamato il 27 Novembre durante la serata dei Premi del Patalogo a Milano, è Luca Vitone. La Premiazione è avvenuta al GAM di Bologna il 12 Dicembre. La consegna del Premio, a cui hanno partecipato Franco Quadri, Roberto Daolio e Renato Barilli, è stata accompagnata da una conferenza del critico Marco Meneguzzo dal titolo “Dare forma al mondo?”, in cui sono stati sottolineati gli aspetti attuali della ricerca artistica. In un realtà poliedrica e in continuo cambiamento, è impossibile trovare un modello stabile: la produzione artistica assegna dunque un primato al mondo sul codice di rappresentazione del mondo stesso. Gli artisti partono dall’individuo, da un racconto di sé che non deve essere convertito in qualcosa di universale, riducendo la mediazione al minimo. Luca Vitone, con l’opera esposta (“Mapping”, 1998), racconta Milano attraverso l’idealizzazione dello spazio rappresentata dalle mappe (concettuale) su cui sono stati segnati alcuni luoghi di incontro e punti di riferimento per gli extracomunitari, evidenziando una dimensione comunicativa che lo avvicina alla definizione di “artista antropologo” data dal padre dell’arte concettuale, Joseph Kosuth.




Articoli Correlati:
Marcello Jori
John Hilliard


Per saperne di più
www.galleriadartemoderna.bo.it


Alessandra Bergamaschi
Mostra vista il 12.XII.2000




“I quindici anni del premio Alinovi”. Dal 12/12/2000 al 17/01/2001. Galleria d’Arte moderna di Bologna. Piazza Costituzione, 3 – 40128 Bologna. Orari: Tutti i giorni (tranne lunedì ) dalle 10 alle 18. Biglietti: intero L. 8000; ridotto L. 4000. – tel. 051-502859.


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Musei diffusi: l’arte alpina dell’Hotel Bellevue di Cogne

Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…

26 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #201, altre forme di identità culturali e pubbliche: Lorenzo Castore

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

26 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

The Only True Protest is Beauty: il debutto veneziano di Dries Van Noten

Fino al 4 ottobre, la mostra inaugurale di Fondazione Dries Van Noten trasforma l’opulenza in uno spazio di riflessione, dove…

25 Aprile 2026 22:27
  • Mostre

Il ciclo vitale della natura, nelle opere di Brad Downey: la mostra a Reggio Emilia

A Palazzo Brami di Reggio Emilia, SPAZIOC21 presenta gli esiti della residenza artistica di Brad Downey: nel suo lavoro esplora…

25 Aprile 2026 20:20
  • Mostre

Disegnare Roma. La città eterna nei taccuini di Heemskerck all’Istituto Centrale per la Grafica

Disegni, matrici e fotografie raccontano la formazione di un immaginario della città, dal viaggio romano di Maarten van Heemskerck alle…

25 Aprile 2026 20:00
  • Arte contemporanea

Apre a Mestre MUVEC – Casa delle Contemporaneità. Intervista alla dirigente Elisabetta Barisoni

Con una collezione che va dal 1948 ai nostri giorni, un premio dedicato alla pittura e una rete di residenze…

25 Aprile 2026 18:04