È affascinante notare la convergenza che si è venuta a creare nella tre giorni del FestivalFilosofia a Modena, Sassuolo e Carpi tra pratiche artistiche e interrogazione teorica in “quella immediata coincidenza che si è verificata tra sviluppo materiale e immateriale che ha dissolto i confini tra produzione intellettuale, azione politica e cultura” (M. Scotini).
Ma iniziamo per gradi. I luoghi scelti per l’evento Going Public (a cura di Marco Scotini e Claudia Zanfi) sono stati alcuni dei non-luoghi della città: la stazione, i suoi spazi di attesa e di transito e i treni che collegano queste realtà. Gli artisti -tutti di lignaggio internazionale– invitati hanno fatto di questi
Certamente non sempre ampliare la ricchezza di queste pratiche costruttive verso un’operatività non episodica è facile e scontato, comunque, per dirla con Galimberti, siamo usciti da una pratica di autoaffermazione del proprio ego: dal tempo escatologico infinitamente insoddisfatto siamo passati al tempo ciclico e progettuale, il tempo della nostra esistenza.
articoli correlati
Arte pubblica in Italia a Biella
link correlati
www.multiplicity.it
www.amaze.it
giacomo bazzani
mostra visitata il 20 settembre 2003
Fino al 22 novembre 2026, l’area scarpiana del Museo Correr ospita “Principe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico”, il nuovo progetto…
Lo spazio espositivo assume una forma cosmopoietica, una galassia di ambient tokens che si organizzano in una costellazione di sculture…
I nuovi traguardi fissati nel 2025 da quattro artisti Millennials diventano un’occasione per ripercorrere la loro carriera, dagli studi alle…
Al Museo San Domenico di Forlì, “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” rilegge il Seicento come categoria critica ancora attiva,…
È morto a 96 anni Jean Widmer, figura chiave del design europeo: fu autore dell'iconico logo del Centre Pompidou di…
L'organizzazione no profit Careof di Milano annuncia la vincitrice di ArteVisione 2025: Elisabetta Laszlo, classe 2001, si aggiudica il premio…