La stagione del nudo bolognese è stata inaugurata dall’Ariete Arte Contemporanea con l’esposizione I crimini dell’amore . E la sera del vernissage alcune signore bene borbottavano la parola “indecenza”. Per fortuna la linea generale dei commenti fu diametralmente opposta e il senso artistico dei cittadini bolognesi sembrò anzi essersi improvvisamente ridestato. Un ottimo esempio di questo risveglio è l’interesse con cui è stata accolta Le immagini del corpo alla Galleria De’ Foscherari: una sintesi stilistica della rappresentazione fisica dagli anni venti al giorno d’oggi. Nonostante lo spazio ristretto, l’intento è riuscito grazie a nomi molto rappresentativi come Schifani, Grosz e Rainaldi. Ogni artista si fa portavoce di una particolare tecnica e di un singolare metodo di descrizione: George Grosz (Berlino, 1893) fa opera di denuncia sociale e politica attraverso acquerelli caricaturali; Mario Ceroli (Castelfrentano, 1938) realizza sagome essenziali dal legno; Luigi Ontani (Montovolo, 1943) si propone come bizzarro e narcisistico soggetto fotografico.
La fotografia viene sviluppata in dettaglio dalla Galleria Stefano Forni che diventa dissacrante in Corpo a corpo. Tra i vari fotografi esposti vale la pena di ricordarne in particolare due per la carica di impatto violento: il grande Jan Saudek (Praga, 1935) che ripudia ogni canone di bellezza e va alla ricerca del corpo deforme e orrido e Robert Mapplethorpe (New York, 1946) che concentra il suo studio sul sesso maschile in erezione.
La sperimentazione vera a propria abita però due gallerie che scommettono su giovani quasi sconosciuti: la Galleria Arte e Arte e la Galleria d’Arte Paolo Nanni. Quest’ultima analizza il corpo come mezzo per arrivare all’anima, e lo fa attraverso le opere di tre artisti, tra cui l’interessante Alessandro la Motta (Rimini 1966) che fa prendere forma sulla tela a orme di corpi da cui traspaiono le sue esperienze di lavoro con poeti del calibro di Mario Luzi e Gianni d’Elia.
Anche la Galleria Sweet Home presenta un artista (ingiustamente) poco noto, ma non più giovane: Lanfranco (Quingentole, 1920), pittore surrealista dall’immaginazione contorta e dalla spettacolare tecnica grafica. Il risultato è molto simile, forse troppo, alle opere di Dalì. Le proposte della galleria sono disegni su carta che hanno ormai circa sessant’anni e che sono stati prodotti agli inizi della sua carriera. Narrano storie confuse, in cui personaggi si fondono con altri e subiscono trasformazioni misteriose. Se oggi gli chiediamo che cosa i suoi racconti grafici rappresentano, ci risponde che non lo ricorda più.
E’ sua la mano a cui spetta il merito di aver lanciato il tema di quest’anno. La mostra alla GAM, Il Nudo fra ideale e realtà, è infatti il fulcro di tutto, con più di 400 opere da Winckerlmann all’uomo artificiale e firme di Degas, Schiele, Matisse, Picasso, Munch… Un grande avvenimento non solo per la città, ma anche per Weiermair: con un costo di 2 milioni di euro, è la mostra più grande e costosa che egli abbia mai realizzato.
MOSTRE SUL NUDO:
Fino al 4 Marzo 2004: NUDO, Galleria Forni, via Farini 26. Orari: 9.30 – 13.00 e 16.00 – 19.30. Chiuso lunedì mattina e festivi. Ingresso libero.
Fino al 28 Febbraio 2004: ODUN, Arte e Arte, galleria Falcone e Borsellino 1/c. Orari: Martedì, Mercoledì, Venerdì 15,30 – 19,30; Sabato 10.30 12.30; 16 – 20; Domenica e festivi su appuntamento. Ingresso libero.
Fino al 12 Febbraio 2004: CORPO A CORPO, piazza Cavour 2. Orari: Martedì e Domenica 16.00-19.30 da Mercoledì al Sabato 10.30-12.3016.00-19. Ingresso libero.
Fino al 28 Febbraio 2004: ALESSANDRO RIVOLA, Studio Cavalieri, via Guerrazzi 18. Orari:dal martedi al sabato: 10,30 14,30-19,30. Ingresso libero.
Fino al 14 Marzo 2004: DINO PEDRIALI: NUDI E RITRATTI, Villa delle rose, via Saragozza 228/230. Orari: 15 – 19 dal martedì alla domenica.
Fino al 25 Febbraio 2004: LE IMMAGINI DEL CORPO, Galleria De’ Foscherari, via Castiglione 2/b. Orari: dal Lunedì al Sabato: 10:00-12:30/ 16:00-19:30. Ingresso libero.
Dal 24 Gennaio al 1 Febbraio: FRANCESCA GALLIANI – REAL, Daniela Facchinato Image Gallery, via dei colli 2. Orari: lunedì-sabato 9.30-19.30 (escluso il giovedì). Ingresso libero.
Fino al 21 Febbraio 2004: GIOVANNI MANFREDINI, Otto Gallery, via d’Azeglio 55. Orari: martedì – sabato 10.30_13.00 – 16.00_20.00; domenica e lunedì su appuntamento. Ingresso libero.
Fino al 9 Maggio 2004: IL NUDO FRA IDEALE E REALTA’, Galleria d’Arte Moderna, piazza della Costituzione 3. Orari: 10 – 19 dal martedì alla domenica; 13-19 il lunedì. Biglietti: intero euro 7,5; ridotto e gruppi euro 5; scuole euro 3,00.
Fino al 14 Febbraio 2004: LANFRANCO – PHANTASMES, Galleria Sweet Home, via Belle Arti 3/a. Orari: feriali 10 – 12,30 e 16 – 19,30; chiuso festivi e lunedì mattina. Ingresso libero.
Fino al 5 febbraio 2004: I CRIMINI DELL’AMORE, Galleria l’Ariete, via Marsili 7. Orari: feriali 16 – 19; festivi e mattino feriali su appuntamento. Ingresso libero.
ALTRE GALLERIE CON OPERE SUL NUDO:
GALLERIA D’ARTE PAOLO NANNI: via S. Stefano 14/2.
GALLERIA ASTORRE: via Massarenti 54/b.
GALLERIA D’ARTE 56: via Mascarella 59/b.
GALLERIA D’ARTE MAGGIORE: via d’Azeglio 15.
GALLERIA MARESCALCHI: via Mascarella 116/b.
GALLERIA TRIMALCHI: via Val d’Aposa 5/a.
STUDIO G7: via Val d’Aposa 7/g.
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Un gioco sul nudo
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link correlati
www.saudek.com
www.ceroli.com
www.ilnudoelarealta.it
carolina lio
[exibart]
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la banalità letteraria delle signore bene che gridano allo scandalo a bologna non attacca.
saranno state mica le mogli dei preti?