Trionfo di applausi per Lina Wertmüller che poche ora fa, sul palco dei Governors Award, a Los Angeles, ha ricevuto l’Oscar alla carriera, consegnatogli dalle colleghe Greta Gerwig e Jane Campion. Con accanto la figlia, Maria Zulima Job, Isabella Rossellini e Sophia Loren, la regista, prima donna che nel ’76 fu candidata per l’Oscar alla regia ha commentato con ironia che «bisogna cambiare il nome a questa statuetta, perché Oscar? Chiamiamolo con un nome di donna, chiamiamolo Anna».
Il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini ha commentato su twitter: “Una grande regista, una grande donna. L’Oscar alla carriera a Lina Wertmüller è un orgoglio per l’Italia. Un prestigioso riconoscimento per un’artista originale e elegante che con maestria ha saputo interpretare e raccontare la società italiana al mondo intero”.
Nella cerimonia all’Hollywood & Highline Center, sono stati premiati con il riconoscimento alla carriera, anche David Lynch, Geena Davis e Wes Studi.
Dal 21 al 24 maggio, 25 presidi socioculturali aprono le porte alla città con un ricco programma di itinerari, workshop…
È morta a Vienna, nel giorno del suo ottantacinquesimo compleanno, VALIE EXPORT: figura centrale della performance art, ha trasformato il…
Dopo quasi dieci anni alla guida del MAMbo, Balbi termina l'incarico bolognese passando alla guida della articolata rete museale di…
Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…
Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…
La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…