Nostalgia regia di Mario Martone. Produzione MAD Entertainment. Fotografie di scena Mario Spada
La Commissione di Selezione per il film italiano da designare agli Oscar, istituita dall’ANICA su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, ha votato “Nostalgia”, di Mario Martone, come il film che rappresenterà l’Italia agli Oscar 2023 nella selezione per la categoria “Miglior Film Internazionale”. Con Pierfrancesco Favino nei panni del protagonista, un uomo che torna a Napoli, sua città natale, dopo aver vissuto molti anni in Egitto, il film concorrerà dunque per la shortlist che includerà i 15 migliori film internazionali selezionati dall’Academy e che sarà resa nota il 21 dicembre 2022.
«Sono felice e onorato, per me, per noi che l’abbiamo realizzato e per tutto il piccolo universo così umano in cui è nato Nostalgia», ha commentato Martone. «A Cannes avevamo capito che dalla Sanità il film sapeva parlare al mondo, ringrazio la commissione che ci dà la chance di continuare questo dialogo». La pellicola, infatti, ha partecipato In Concorso all’ultima edizione del Festival di Cannes, riscuotendo successo tra il pubblico e la critica. Successivamente ha ottenuto cinque Nastri d’Argento per la Miglior Regia a Mario Martone, il Migliore Attore Protagonista a Pierfrancesco Favino, la Migliore Sceneggiatura a Mario Martone e a Ippolita Di Majo e per il Migliore Attore Non Protagonista a Francesco Di Leva e a Tommaso Ragno.
«Ciò che si racconta in questo film nasce dalla cronaca ma io volevo andare altrove, verso un sentimento misterioso da cercare durante le riprese», così Martone introduce il suo film, tratto da un romanzo di Ermanno Rea. «Mi affascinava l’idea di fare un film non in una città ma in un quartiere, come se si trattasse di una scacchiera, e così in Nostalgia non appaiono strade, case o persone che non siano del Rione Sanità, un’enclave di Napoli distante dal mare», continua il regista.
«Nella luce meridiana color del miele i confini spaziali sfumano, il tempo si dilata per diventare tutt’uno con un genius loci epico ma non drammatico», scrivevamo nella nostra recensione (qui l’articolo completo).« Questo film è un atto d’amore del regista per la dimensione mitica della sua città, della quale riesce a distillare l’essenza migliore e arcaica, la Neapolis greca e mitica, magica e misteriosa, dove anche le persone comuni possono trasformarsi in eroi, in grado di rivolgere il volto bruciato dal sole verso il sole di mezzogiorno, capaci di guardare l’infinito senza bisogno di socchiudere le palpebre».
Nel cast oltre a Favino, Di Leva e Ragno, anche Aurora Quattrocchi, Sofia Essaidi, Nello Mascia, Emanuele Palumbo, Artem, Salvatore Striano e Virginia Apicella. Il film è una produzione Picomedia e Mad Entertainment, in associazione con Medusa Film e in coproduzione con Rosebud Entertainmen Pictures.
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