Categorie: Cinema

Quando la moda incontra la settima arte, al Modernissimo di Bologna

di - 18 Gennaio 2024

Cinema e moda: due mondi che plasmano entrambi l’immaginario collettivo. Spesso, finiscono con l’essere tangenti, quasi a sfiorarsi, come si accarezza un velluto o uno chiffon di seta. Un esempio recente? Le creazioni Chanel apparse in Barbie The Movie – diretto da Greta Gerwig con Margot Robbie e Ryan Gosling come protagonisti – che ha scatenato il trend Barbiecore sui social media. Peraltro, preannunciato dal Valentino Pink PP della collezione Fall/Winter 2022-23 di Pierpaolo Piccioli.

Si tratta, in ogni caso, di una relazione biunivoca. Se, da un lato, il cinema influenza il fashion system, è vero anche il contrario. Basti pensare agli scatti di Peter Lindbergh con richiami a Fritz Lang, oppure alle foto di Steven Meisel dalle reminescenze felliniane. Nel 2014 proprio Meisel, insieme a Franca Sozzani, realizzò un servizio fotografico ispirato ai film dell’orrore, come Shining, Suspiria o L’Uccello dalle piume di cristallo. Oggi, appare come un’audace denuncia ante litteram del dramma dei femminicidi.

Ecco quindi che, in occasione del sessantesimo anniversario di Vogue Italia, l’iconico fashion magazine ha deciso di lanciare Nouvelle Vogue, la sua prima rassegna cinematografica, dedicata alla moda e alla sua forza di scavalcare i confini. È stata così selezionata una serie di film, la cui programmazione si articolerà nel corso dell’intero anno, con l’intento di narrare la portata rivoluzionaria della moda nel cinema a partire dagli anni Sessanta, quando Vogue è arrivato nel nostro Paese.

La locandina della prima edizione di Nouvelle Vogue, di Vogue Italia. (Vogue Italia, luglio 2016, Vittoria Ceretti fotografata da Steven Meisel)

«Vogliamo raccontare quanto la moda sia stata pervasiva nel rappresentare la società, portando con la sua rivoluzione culturale innovazioni di ogni tipo. Così come ha fatto e fa tuttora il cinema, forma d’arte e industria con cui la moda ha sempre fotografato lo spirito del tempo. Lo dimostreranno, mese dopo mese, i tanti film che racconteremo al pubblico attraverso la lente di Vogue», ha commentato Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content Vogue Italia.

Ad inaugurare l’iniziativa, il Cinema Modernissimo, la nuova sala della Cineteca di Bologna che ha visto il recupero di un prezioso spazio culturale nel cuore della città. Ogni mese, una pellicola diversa: film d’autore, ma anche lungometraggi dimenticati, con la presenza in sala della redazione di Vogue Italia, che commenterà e darà così al pubblico la possibilità di approfondire le tematiche oggetto del film.

Si parte il 19 gennaio con Blow-Up (1966), la cui proiezione è prevista alle ore 20 ed è già sold-out. Nella pellicola di Michelangelo Antonioni, che mette in scena il rapporto fra fotografo e modella, è possibile riconoscere una giovanissima Jane Birkin, così come Veruschka. Il programma completo della rassegna è in via di aggiornamento.

«Partecipare alle celebrazioni dei sessant’anni di Vogue Italia, una rivista che ha contribuito a formare il gusto del nostro Paese, è per la Cineteca un grande onore. Poter ospitare, ogni mese, la rassegna Nouvelle Vogue al Modernissimo è sottolineare l’unicità della nostra sala, un luogo di una bellezza unica immaginato per ospitare e mostrare il cinema, che della moda è stato partner, alleato, complice in un dialogo continuo e vitale», ha dichiarato Gianluca Farinelli, Direttore della Cineteca di Bologna e del Cinema Modernissimo. Allora, che lo spettacolo abbia inizio.

Articoli recenti

  • Beni culturali

Fondazione Querini Stampalia lancia il voto collettivo per salvare il Giardino di Carlo Scarpa

Inserito tra i quattro finalisti della seconda edizione del contest #Volotea4Veneto, lo storico Giardino di Carlo Scarpa, a Venezia, si…

22 Maggio 2026 17:00
  • Mostre

Le geografie frammentate di Som Supaparinya al Museion

Fino al 14 giugno, al Museion di Bolzano, è in programma "Mo num en ts", il film dell’artista thailandese Som…

22 Maggio 2026 16:48
  • Mostre

Quella di Gaza è una storia millenaria. E a Torino vanno in mostra i reperti archeologici salvati dalla distruzione

Molto più che una mostra: Fondazione Merz di Torino ospita un progetto internazionale che parla di memoria e identità. E…

22 Maggio 2026 16:00
  • Fotografia

The Phair 2026 a Torino: alle OGR, la fotografia supera i propri confini

42 gallerie internazionali per The Phair, che torna alle OGR di Torino per la sua settima edizione, tutta dedicata alle…

22 Maggio 2026 15:35
  • Street Art

Sentenza OZMO, l’arte è libera. E pure la Street Art è innocente

Con la Sentenza Ozmo, il tribunale riconosce definitivamente la Street Art come valore culturale: una decisione destinata a fare scuola…

22 Maggio 2026 14:44
  • Mercato

L’arte moderna e contemporanea di Farsettiarte: il racconto attraverso 10 top lot

A Prato, Farsettiarte mette in vendita una ricca selezione di opere che raccontano l'arte del Novecento. Da Morandi a Warhol,…

22 Maggio 2026 14:04