La sesta edizione del programma di Residenze per Giovani Curatori, organizzato dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, si arricchisce di un nuovo partner internazionale, la Fondazione Victoria – The Art of Being Contemporary di Mosca. Benoit Antille, nato a Sierre (Svizzera), Michele Fiedler, nata a Santurce (Porto Rico)] e Andrey Parshikov, nato a Mosca (Russia) sono arrivati in Italia a fine gennaio e partiti subito alla volta di Bologna, dove accanto a Artefiera e al Mambo hanno conosciuto realtà come Nosadella.due e Xing. Uno spazio no-profit e un collettivo dedicato a una ricerca interdisciplinare sperimentale rappresentano due delle linee principali lungo cui si è modellato il viaggio dei curatori, insieme all’attenzione verso realtà come il Teatro Valle a Roma, che sta ripensando il ruolo e il funzionamento di un’istituzione culturale. Allo stesso tempo, l’attenzione verso gli artisti italiani, giovani e già affermati, rimane uno dei principali focus del programma di residenza, quest’anno arricchito dagli incontri con i direttori dei principali musei italiani che hanno spiegato le politiche culturali svolte dalle loro istituzioni e hanno permesso di leggere in una prospettiva storica i mutamenti del nostro sistema artistico. La residenza non potrebbe funzionare senza il supporto entusiasta di alcuni corrispondenti che consentono ai curatori di avere accesso alle diverse realtà italiane, in particolare, quest’anno Elisa Del Prete, Eva Fabbris, Francesca di Nardo, Daria Carmi, Ilaria Gianni, Rachele D’Osualdo, Daniela Zangrando, Alessandra Ferlito, Carlotta Pezzolo e Hilda Ricaldone, Frida Carazzato, Giulia Corradi, Maria Romana Tetamo e Alberto Salvadori. La disponibilità di spazi come Docva (Milano), Macro (Roma), Sottobosco (Mestre Venezia), Museo Marino Marini (Firenze) e Base (Firenze) è stata essenziale per l’organizzazione nelle varie città di momenti di incontro tra artisti e curatori.
La reazione dei curatori è entusiasta non solo per l’opportunità unica di viaggiare in Italia e poter conoscere città come Milano, Bergamo, Genova, Venezia, Roma, Firenze, Catania, Palermo, Trento, Bolzano e Rovereto ma anche per le potenzialità che il nostro Paese può offrire sulla contemporaneità e sul suo valore. Tra treni, aerei, taxi, studio visit, incontri con artisti, visita alle gallerie e ricerca di portfoli, la residenza permette l’accesso a informazioni sul sistema artistico italiano spesso difficili da ottenere dall’estero. La conferma che una volta aperto il canale sarà il curatore ad approfondire il dialogo con gli artisti a cui è interessato ci è stata data dai partecipanti delle passate edizioni della Residenza, che hanno continuato a collaborare e coinvolgere gli artisti italiani nei loro progetti.
È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…
Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…