Categorie: Danza

Vuelta a uno: l’ultimo spettacolo di Rocío Molina è un trionfo del corpo

di - 3 Ottobre 2025

È tutto nel rapporto che si crea tra i due artisti: la ballerina di flamenco e coreografa Rocío Molina, vera forza della natura, autentica outsider della danza, e il virtuoso chitarrista Yerai Cortés. La coppia ha letteralmente entusiasmato il pubblico del Teatro della Pergola di Firenze dove è andato in scena, per il Festival Fabbrica Europa diretto da Maurizia Settembri, lo spettacolo Vuelta a uno.

Non ci troviamo davanti ad uno spettacolo solo di flamenco, perché pensare Molina solo come ballerina non è esaustivo del suo talento. La bailaora spagnola è artista iconoclasta per quella sua caratteristica di rompere con la tradizione del flamenco e, rispettandone l’essenza senza sacrificarne la purezza, ritornarvi rinnovandola. Conosciamo altri innovatori, seppur con altra cifra, come Israel Galvàn, Andrès Marin o Maria Pagès; ma lei contiene ben altro immaginario pop e musicale che unisce e attinge a diverse discipline, le contamina, le destruttura. Sperimentando, spinge i suoi confini nella contemporaneità della danza e del teatro.

Rocío Molina, Vuelta a uno, ph. Maria Agar Martinez

Virtuosismo tecnico e ricerca nascono da una libertà creativa audace, rischiosa, radicale, da un pensiero in movimento mosso da improvvisazioni ed esplorazioni del corpo e della mente. Lo si era visto alla Biennale Danza di Venezia nel 2022 (in quella edizione era stata insignita del Leone d’argento) con lo spettacolo Carnación, in cui ingaggiava una sorta di battaglia fra il suo corpo vulcanico e cinque musicisti dal vivo. Nello spettacolo Vuelta a uno, basta un solo musicista, il chitarrista Cortés, per innescare un nuovo, diverso, corpo a corpo giocato tra tradizione e modernità, con una danza intrisa di euforia, riflessione e ironia.

Rocío Molina, Vuelta a uno, ph. Jose Alberto Puertas

Alterna passi di concitato taconeo e di vibranti braccia, a pause e soste dialoganti col partner, a momenti di eccitazione, di divertimento, di trasporto emotivo, di controllata tensione poi liberata. Il suo corpo vibra al suono delle corde della chitarra, si fa prolungamento di esso. Camminando sulle diverse panche rosa disposte sulla scena, scivolandovi sopra, battendovi i piedi, improvvisa movimenti e posture sbilenche, compulsive, sensuali, mentre l’imponente apparato illuminotecnico sembra seguirla e accompagnare il suo respiro ansimante, a tratti la voce urlante, o accenni di canto. Ironizza masticando chewing-gum, scartando caramelle, spargendo a terra una lunga striscia di zucchero da un sacchetto di carta; spiazza e improvvisa davanti ad un microfono sospeso amplificando rumori con la sua bocca.

Rocío Molina, Vuelta a uno, ph. Paco Lobato

Poi scompare per pochi momenti lasciando spazio solo alla musica, per ricomparire con un cambio d’abito – smessi i pantaloni veste una gonna luccicante -, e lanciarsi in un’ultima frenetica sequenza coi ventagli in mano, prima esibiti in un gioco di mani, infine sbrindellati a colpi battenti sulle sbarre e sui tavoli. Un trionfo.

Articoli recenti

  • Danza

Otello, Macbeth e Falstaff: Monica Casadei mette in danza la brama del potere

Dal femminicidio di Desdemona ai deliri di Macbeth, fino all'ironia di Falstaff: Monica Casadei porta in scena le molte forme…

7 Giugno 2026 11:30
  • Arte contemporanea

Il futuro può rallentare? Il South Asian Futurism alla Biennale di Venezia

La scrittrice Himali Singh Soin e il musicista David Soin Tappeser propongono un’idea di futuro fondata su ascolto, tessitura e…

7 Giugno 2026 10:30
  • Mercato

Una collezione straordinaria di minerali cerca nuovi proprietari

Di ametiste, smeraldi e acquemarine: Heritage Auctions porta in asta quasi 200 minerali da collezione, frutto di oltre mezzo secolo…

7 Giugno 2026 10:00
  • Fotografia

Other Identity #206, altre forme di identità culturali e pubbliche: Salvatore Matarazzo

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

7 Giugno 2026 9:30
  • Mostre

Man Ray, il suo dizionario impossibile a Milano

Fino al 24 luglio 2026, alla galleria Gió Marconi la retrospettiva milanese interpreta le opere del grande Man Ray come…

6 Giugno 2026 18:00
  • Fotografia

Una targa blu per Julia Margaret Cameron: 5 cose da sapere sulla pioniera della fotografia

In occasione del recente omaggio nella capitale britannica, ripercorriamo la carriera e l'incredibile modernità di Julia Margaret Cameron attraverso cinque…

6 Giugno 2026 17:18