Categorie: Design

70 anni di cataloghi IKEA in mostra nella sede centrale di Älmhult

di - 15 Settembre 2020

The IKEA catalogue through the ages: Il museo IKEA, situato nella sede centrale di Älmhult, in Svezia, ha realizzato una mostra che ripercorre la storia dell’azienda attraverso l’evoluzione dei suoi cataloghi annuali, dal 1950 ad oggi.

Per garantire l’accessibilità anche a chi non visiterà la mostra di persona, IKEA ha messo a disposizione integralmente sul sito i suoi cataloghi, dando la possibilità a tutti di sfogliarli comodamente anche dal proprio divano (possibilmente IKEA!)

1963
© Inter IKEA Systems B.V.

L’esibizione è pensata per trasportare il visitatore in un viaggio spazio-temporale dalla prima collezione creata nel 1950 fino al 2021, ripercorrendo anno per anno l’evoluzione degli spazi e dei mobili per mostrare i cambiamenti graduali in termini di scelte di design, stile e innovazione. “Com’erano i divani nel 1968? Cosa era di moda quando sei nato, e quali trend sono ritornati in voga negli anni?”, si legge nella presentazione della mostra sul sito IKEA. Accanto all’esibizione delle 70 edizioni, all’interno del museo sono state riprodotte integralmente alcune stanze presenti nei cataloghi, in due di queste – anno 1973 e 2021 – è possibile farsi fotografare e stampare la foto da portare a casa come souvenir.

1976
© Inter IKEA Systems B.V.

Diventato ora uno dei più diffusi al mondo, con 16 milioni di copie annuali tradotte in 62 lingue, il catalogo di arredamento IKEA è nato da un brevissimo fascicolo di 16 pagine in cui i prodotti venivano disegnati a mano. Tutto è iniziato nel 1943 quando lo svedese Ingvar Kamprad fondò l’azienda a soli 17 anni cominciando con la produzione di orologi, portafogli, penne e qualche cornice. Fin da subito l’obbiettivo era vendere gli oggetti a prezzi estremamente competitivi. Anche per l’epoca il costo era talmente basso da far dubitare i clienti della qualità dei prodotti: così Kamprad ebbe l’idea di cominciare a organizzare i primi showcases. Il primo in assoluto si svolse a Älmhult e, accompagnato dall’uscita dei primi cataloghi, ebbe successo immediato. Per la prima volta erano stati creati ambienti abitativi integralmente arredati e pronti per l’uso a prezzi super accessibili.

1972
© Inter IKEA Systems B.V.

Anno per anno il catalogo IKEA si è poi evoluto sempre di più fino a raggiungere le dimensioni di un libro (anche corposo), un vero e proprio racconto per immagini, dalle pubblicità alla creazione editoriale. Ogni anno almeno 400 milioni di persone per ciascun continente sfogliano il catalogo IKEA, rappresentando lo step finale di un progetto di comunicazione partito da Älmhult, dalla fotografia alla stampa. Il catalogo 2014, per esempio, è stato realizzato all’interno di uno studio delle dimensioni di 8,000 metri quadrati comprensivo di oltre 250 set, documentati attraverso il lavoro di 13 fotografi e più di 4,000 immagini. I cataloghi IKEA raccontano una parte di storia del design svedese e rappresentano per estensione tutte le case e i differenti stili di vita dei milioni di clienti dell’azienda sparsi per il mondo, dal 1950 ad oggi.

1992
© Inter IKEA Systems B.V.

Nata a Modena nel 1998, sta concludendo la laurea triennale in Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo all’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Milano. Parallelamente ha lavorato come intern alla Collezione Maramotti a Reggio Emilia, e successivamente presso il Center for Italian Modern Art (CIMA) a New York.

Articoli recenti

  • Mercato

Collezionisti in Costa Azzurra: è tutto dalla decima edizione di Art Monte-Carlo

Con 26 gallerie internazionali, la fiera boutique ha festeggiato il decimo anniversario. Tra nomi storici, new entries e la nuovissima…

3 Maggio 2026 20:00
  • Mostre

Le mostre da non perdere a maggio: speciale Venezia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, a Venezia: ecco la nostra selezione…

3 Maggio 2026 16:55
  • Arte contemporanea

La luce protagonista della decima edizione di PARMA 360 Festival della Creatività Contemporanea

Un percorso diffuso tra mostre e installazioni che attraversa la città e mette al centro nuove forme di espressione artistica,…

3 Maggio 2026 16:00
  • Musei

Ayato Takemoto racconta i musei di Kyoto, dove la cultura incontra la natura

Ayato Takemoto è Deputy Director del Fukuda Art Museum e del SAMAC di Kyoto, due musei in cui le collezioni…

3 Maggio 2026 11:30
  • Fotografia

Other Identity #202, altre forme di identità culturali e pubbliche: Loredana Denicola

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

3 Maggio 2026 9:30
  • Musei

Un’emersione identitaria: il MUSE presenta il Piano Strategico 2026-2028

Non un semplice documento di programmazione, ma una presa di posizione sul ruolo contemporaneo dell’istituzione museale. Con il primo Piano…

3 Maggio 2026 0:59