Categorie: Design

Orologi da storia dell’arte, con la nuova edizione speciale firmata Swatch e MoMA

di - 19 Febbraio 2021

La domanda giusta non è più “che ore sono” ma “quale opera è”, perché la puntualità, in fondo, è un’arte. Swatch ci ha già abituato a grandi collaborazioni con artisti e designer provenienti da ogni parte del mondo, da quella, ormai storica, con Keith Haring, fino alla più recente con Dorothy M. Yoon – per non parlare di Mickey Mouse – ma questa volta ha fatto proprio le cose in grande, lanciando una nuova edizione speciale in partnership con il MoMA.

Swatch x MoMA: i sei capolavori da indossare

«Swatch è molto lieta di celebrare un nuovo passo della sua ricca storia con il MoMA, che include diversi orologi Swatch nella collezione permanente del museo. È un vero onore potere reinterpretare capolavori di Vincent van Gogh, Gustav Klimt e Piet Mondrian ed evidenziare la nostra passione per l’arte e gli artisti del XX secolo», ha commentato Carlo Giordanetti, CEO dello Swatch Art Peace Hotel, il famoso albergo di Shangai trasformato, nel 2011, in un hub per l’arte contemporanea.

A partire dal 4 marzo 2021, sei creazioni uniche ispirate ai capolavori della collezione del museo di New York, saranno in vendita nei negozi Swatch di tutto il mondo e sul sito, oltre che attraverso gli store del MoMA: The Starry Night (1889) di Vincent van Gogh, Hope, II (1907-1908) di Gustav Klimt, The Dream (1910) di Henri Rousseau, Composition in Oval with Color Planes 1 (1914) di Piet Mondrian, The City and Design, The Wonders of Life on Earth di Isamu Kurita (1966), New York (1968) di Tadanori Yokoo. La storia dell’arte a portata di polso, letteralmente. Swatch ha inoltre collaborato con l’artista Beatriz Milhazes per inserire tre delle sue opere della collezione MoMA – Suculentas Beringelas (1996), O Espelho (2000), Meu Bem (2008) – su Swatch X You, la piattaforma che permette ai clienti di personalizzare il proprio orologio.

Gli orologi potranno essere acquistati singolarmente oppure, per i collezionisti, Swatch e MoMA hanno pensato a una confezione che racchiude l’intera edizione, ispirata alle Blade Stair, le iconiche scale progettate dagli archistar Diller Scofidio + Renfro e tra le caratteristiche architettoniche più rilevanti del museo newyorchese.

«Siamo orgogliosi di dare seguito all’attuale collaborazione tra MoMA e Swatch con questa nuova collezione di orologi ispirati alle opere d’arte della collezione MoMA. L’impegno di MoMA nell’integrare il buon design nella vita di tutti i giorni è incarnato negli orologi Swatch», ha dichiarato Robin Sayetta, Associate Director of Business Development del MoMA, nella cui importante collezione di design non possono mancare tre modelli Swatch: B100 (1983), GK100 Jelly Fish (1985) e SFK100 Jelly Skin (1998).

Le altre collaborazioni con i musei, dal Louvre al MAXXI

D’altra parte, non è la prima volta che Swatch collabora con i musei più importanti al mondo: nell’ottobre 2018, fu la volta del Louvre e, tra le lancette delle ore e dei minuti, finirono opere come la Monna Lisa di Leonardo Da Vinci e La libertà che guida il popolo di Delacroix. Più di recente, inoltre, sulla piattaforma Swatch X You è stata inserita una speciale cover per celebrare il decennale del Museo MAXXI di Roma. Da diverse edizioni, infine, il Padiglione Swatch è una presenza fissa e molto apprezzata nel Giardino della Biennale d’Arte Contemporanea di Venezia, con il coinvolgimento di artisti come Joana Vasconcelos e Ian Davenport

Articoli recenti

  • Mostre

Una performance è per sempre: a Cavalese la prima edizione di Performa

Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…

24 Aprile 2026 21:43
  • Progetti e iniziative

Due visioni del Mediterraneo: Salvador Dalí e Alessandro Valeri in dialogo a Matera

Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…

24 Aprile 2026 19:00
  • Mostre

Una mostra a Venezia ci porta nella camera dove Freud scrisse la sua opera più famosa

Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…

24 Aprile 2026 17:30
  • Mostre

Cœur à Barbe: se Man Ray va dal barbiere

Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…

24 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quando l’algoritmo entra nei campi: Cao Fei a Fondazione Prada Milano

A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…

24 Aprile 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Turner Prize 2026: chi sono i finalisti dell’importante premio d’arte contemporanea

Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…

24 Aprile 2026 14:01