Categorie: Design

RUFA alla Milano Design Week: giovani designer esplorano la potenzialità del buio

di - 14 Aprile 2026

Negli spazi di BASE Milano, nell’ambito della Milano Design Week 2026, dal 20 al 26 aprile, RUFA – Rome University of Fine Arts presenterà a Luminous Depths – Designing from the Shadows, un progetto espositivo dedicato al buio come condizione operativa. L’installazione si inserisce nel programma del FuoriSalone, rispondendo al tema Hello Darkness con una riflessione che sposta l’attenzione dal risultato alla genesi del processo progettuale.

Il punto di partenza è una presa di distanza dalla sovraesposizione che caratterizza il presente, dominato da immagini di rapido consumo, ansia da prestazioni e immediatezza. Riflettendo su questo concetto e immaginando un’attitudine alternativa, gli studenti del triennio di Design di RUFA costruiranno un ambiente in cui l’oscurità diventa spazio di ascolto e di possibilità, una soglia in cui il progetto può prendere forma senza la pressione costante della visibilità. Il design, in questa prospettiva, si configura come pratica relazionale e generativa, incentrata sul tempo lento della ricerca.

BASE, Milano, ph. Serena Eller

«Oggi il design è spesso costretto a esistere in una dimensione di esposizione continua, dove tutto deve essere immediatamente visibile, leggibile e performativo», hanno commentato Alessandro Ciancio e Paolo Parea, designer, coordinatori dei progetti e docenti RUFA. «Con Luminous Depths abbiamo voluto ribaltare questa logica, riportando l’attenzione su ciò che accade prima della forma: il dubbio, l’intuizione, la ricerca. Il buio diventa uno spazio progettuale necessario, in cui è possibile rallentare e generare visioni più consapevoli. Con questa partecipazione, RUFA rinnova il proprio impegno nella formazione di designer capaci di leggere il presente e trasformarlo in visioni progettuali consapevoli, dove sperimentazione, ricerca e sensibilità si incontrano per generare nuovi scenari del design contemporaneo».

La mostra degli studenti RUFA da BASE per la Milano Design Week 2026 si presenterà dunque come un ecosistema di oggetti che evocano forme di bioluminescenza, presenze che orientano lo sguardo nell’incertezza. Alcuni lavori si concentrano sul corpo e sulle sue imperfezioni, altri attivano relazioni tra individui e spazio, superando una visione individualistica dell’oggetto. Ne emerge un insieme eterogeneo ma coerente, in cui materiali, funzioni e immaginari si intrecciano.

Tra i progetti che saranno esposti, Durocco di Alara Celayir lavora sul riuso di materiali di scarto trasformandoli in oggetti ludici per l’infanzia, mentre Plankton di Albina Fediushina interpreta il movimento fluido della vita marina in una lampada capace di riequilibrarsi nello spazio. 2IN1 di Elisa Tiberi indaga la trasformabilità dell’arredo, integrando luce e struttura in un sistema ibrido, mentre Culi Stellari di Giulia Barbaliscia introduce una dimensione ironica e partecipativa, trasformando una panchina in dispositivo performativo.

La stessa Barbaliscia, con Scoliosis, ribalta il paradigma della deviazione anatomica, trasformando una curvatura in principio formale e funzionale. In Black Mountain, Letizia Domilici sintetizza il corpo in un oggetto scultoreo che dialoga con lo spazio attraverso pieni e vuoti, mentre Muzzle di Mika Back invita a un adattamento percettivo, chiedendo al visitatore di rallentare e abitare la penombra. Con Volut, Gabriel Martino costruisce un equilibrio tra citazione classica e design contemporaneo, tra acciaio curvato e marmo.

Accanto a questi lavori, una sezione dedicata alla progettazione multimediale amplia il campo verso esperienze interattive. Memory House trasforma il ricordo in dispositivo sonoro attraverso tecnologie NFC, mentre Melodya propone un oggetto educativo pensato per supportare bambini con impianti cocleari. Pin & Play, infine, introduce una dimensione ludica e tattile nella trasmissione della conoscenza, attraverso un sistema di connessioni fisiche e feedback sonori.

Articoli recenti

  • Attualità

Effetto domino alla Biennale: decine di artisti si ritirano dai Leoni dei Visitatori

Dopo il clamoroso passo indietro della giuria internazionale, un fronte compatto di oltre cinquanta artisti e numerosi padiglioni nazionali ha…

9 Maggio 2026 15:06
  • Senza categoria

A Venezia, una mostra in un palazzo storico rilegge la figura mitologica di Medea

Fino al 31 ottobre 2026, gli spazi storici di Palazzo Bragadin diventano il teatro di “Medea. Fragments of Memory”, una…

9 Maggio 2026 14:50
  • Mostre

Luce materia di costruzione: Alfredo Pirri in mostra a Catania

"Fare cose" è la mostra di Alfredo Pirri che fino al 30 settembre 2026 sarà visitabile all’interno della Fondazione Brodbeck…

9 Maggio 2026 14:32
  • Arte contemporanea

Per Kana Akamatsu, dipingere significa abitare più vite insieme

Il nostro itinerario alla scoperta del Giappone meno battuto ci porta al Moment Contemporary Art Center di Nara: qui Kana…

9 Maggio 2026 11:30
  • Arti performative

A Napoli torna la Coppa Pizzeria: calcio, arte e follia in un labirinto di container

Nel porto di Napoli va in scena la quattordicesima edizione della Coppa Pizzeria, il progetto performativo di Daniele Sigalot che…

9 Maggio 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026 e dintorni: la mappa delle mostre e degli appuntamenti del giorno

La mappa degli appuntamenti, dei progetti speciali e delle mostre da non perdere in tutta la città, in questa prima…

9 Maggio 2026 9:30