Pur mantenendo la tradizionale grafica ed impostazione (per la verità da molti considerata scomoda a causa del formato tabloid forse più adatto ad un quotidiano che ad un mensile specialistico), questo numero di Giugno del Giornale dell’Arte si presenta con lievi concessioni ad un’estetica più… contemporanea. Ma passiamo ai contenuti. Uno dei pezzi forti, a pagina sei, è l’intervista al ministro Giuliano Urbani, proprio ad un anno dall’inizio dell’incarico. Il politico parla di tutto, di tutela, di fondazioni bancarie, di nuovi musei. Trascura quasi totalmente l’arte contemporanea ma su questo c’abbiam fatto il callo. Franco Fanelli ci parla della morte di Niki de Saint-Phalle, nota scultrice e moglie del maestro Tinguely. Poco più avanti un grande tributo ad un illustre defunto italiano, due fitte pagine dedicate allo storico-critico dell’arte Maurizio Fagiolo dell’Arco. Ricca di recensioni ed anticipazioni la sezione mostre, anche dall’estero. Nelle pagine de ‘L’avvocato dell’arte’ si parla ancora di litografie e incisioni, strascichi delle migliaia di Cascella ‘contraffatti’ da Telemarket.
Nel paginone centrale grande articolo dedicato alle opere della collezione Bardini, recentemente acquisite dallo stato e arrivate agli Uffizi dopo un periodo di restauro. Nella sezione antiquariato ampio spazio a Londra che ha ospitato in questo periodo un gran numero d’importanti fiere. Nel ‘Giornale delle Gallerie’ dedicato all’arte contemporanea e diretto da Franco Fanelli, si parla di Kassel e di Basilea, imperdibili appuntamenti della primavera-estate artistica.
Tra gli inserti di questo mese, oltre al tradizionale mensile illustrato ‘Vernissage’, il ‘Giornale delle Regioni e delle Città d’arte’ con una infinità di dati sulle attività artistiche dei grandi comuni e delle regioni italiane.
Massimiliano Tonelli
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CON ammirazione ho letto l'articolo molto interessante,anche perchè parlate di arte con tutti gli aspetti artistici e culturale,molte personaggi come me e altri artisti possono affrontare, tutte le dificoltà che ci da la nostra società con affetto pittore giuseppe cascella