Categorie: Express

Addio Helvetica Neue, benvenuta Helvetica Now!

di - 2 Maggio 2019
Il font più amato e usato ha effettuato un upgrade temporale perché, come dice il nome, è l’elvetica di “adesso”. Dopo ben 35 anni dalla prima versione digitalizzata, arco di tempo in cui è stato sfruttato da tutti coloro che ne hanno fatto non solo una scelta stilistica ma anche di vita, Helvetica è stato migliorato, grazie all’azienda Monotype Imaging Holdings, proprietaria dei diritti di licenza di Helvetica.
La spaziatura tra le lettere e la leggibilità dei caratteri inferiori sono state riprogettate in modo da adattarsi agli schermi ad alta risoluzione e alle esigenze tipografiche del 21° secolo. Helvetica Now è disponibile in tre dimensioni ottiche e ogni dimensione è offerta in pesi che vanno dalla linea sottile al nero extra, ciascuno più il corsivo, per 48 pesi in tutto. Ci sono un totale di 40mila caratteri, tra cui il simbolo @ aggiornato, una R maiuscola a gambe dritte e una I maiuscola che è ora più facile da distinguere da una minuscola l.
Inventato nel 1957, dal designer svizzero Max Miedinger con Eduard Hoffmann, il re dei font aveva bisogno di essere attualizzato. Difatti, nonostante negli anni passati questa star tipografica sia stata utilizzata dai più disparati nomi, da Apple a Netflix, fino ad arrivare alla linea della metropolitana di New York, non ha mai avuto un re-styling ed è sempre stata riadattata rispetto a necessità specifiche. Come ha affermato Charles Nix, direttore di Monotype, Helvetica “è come l’acqua, è essenziale, è un punto di riferimento”, tanto che nel 2007 il MoMA di NYC gli ha dedicato una mostra e il regista Gary Hustwit un documentario. Helvetica Now rispetta i principi cardine di questo font, semplicità, chiarezza e neutralità, immergendoli nel tempo in cui viviamo. (Adele Menna)

Articoli recenti

  • Libri ed editoria

Da Goethe a David Bowie, la pittura come seconda vita: il libro di Mimmo Di Marzio

Nel libro Gli Insospettabili, Mimmo Di Marzio attraversa le vite parallele di scrittori, musicisti, politici e intellettuali che trovarono nel…

9 Giugno 2026 11:30
  • Beni culturali

Leonardotheka, la piattaforma online che riunisce i manoscritti di Leonardo

Dopo oltre 400 anni di dispersione, Leonardotheka riunisce online il Codice Atlantico e i fogli di Windsor, offrendo una nuova…

9 Giugno 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

OPENTOUR 2026: l’Accademia di Belle Arti di Bologna si apre alla città

Torna OPENTOUR 2026: l’Accademia di Belle Arti di Bologna coinvolge 31 gallerie e presenta oltre 500 opere, tra premi, performance…

9 Giugno 2026 9:31
  • exibart.prize

ARIANNA ELLERO. 2023–2026 – In cerca di attrito. La pittura precede la forma

La pittura si sviluppa come una superficie in trasformazione, dove velature, abrasioni, stratificazioni e depositi di materia generano immagini instabili,…

9 Giugno 2026 9:22
  • Mercato

La Venezia di Bellotto torna da Christie’s dopo 138 anni: stima fino a 6 milioni di sterline

Capolavoro giovanile del vedutista veneziano, il monumentale "Bacino di San Marco dal Canale della Giudecca" passerà al vaglio della casa…

8 Giugno 2026 18:28
  • Mostre

Barocco in metamorfosi: la resilienza del vivente di Aldo Salucci

"Aldo Salucci. Sospesi tra essere e divenire" è organizzata da CRAG – Chiono Reisova Art Gallery in collaborazione con Galleria…

8 Giugno 2026 18:00