Categorie: Express

Le bare di Isotta Bellomunno protagoniste di un Autoritratto al Macro di Roma

di - 24 Febbraio 2019
Una bara usata come banco per impastare il pane o, addirittura, come barca con la quale tentare una traversata del mare davanti a Napoli. È un modo peculiare, ironico e ardimentoso di esorcizzare la morte, quello che Isotta Bellomunno mette al centro della sua arte fatta di performance, autoritratti fotografici, disegni, sculture e installazioni. Il tutto a partire da un retaggio familiare tanto importante quanto impegnativo, ovvero, quello della più antica e celebre famiglia di pompe funebri partenopea, con una tradizione centenaria che diventa per l’artista il punto di partenza per una riflessione, dagli esiti variegati, incentrata sulla fine della vita e sulla rinascita, sostenuta da un vasto immaginario che mette insieme anche nutrimento e mammelle, religiosità popolare e gioco infantile.
È stata un successo la sua prima mostra personale romana, intitolata “Da consumarsi preferibilmente entro” e ospitata l’autunno scorso nelle stanze poeticamente consunte dello spazio espositivo domestico di Casa Vuota al Quadraro, in cui campeggiava una cassa da morto messa al centro del salotto, trasformata in una ball box per bambini, riempita di palline colorate in cui il pubblico poteva liberamente immergersi.
E ora Isotta Bellomunno è protagonista di un “Autoritratto” al museo Macro di Roma, ovvero di una conferenza semiseria in cui vengono raccontate la genesi e le linee di ricerca del suo lavoro, in dialogo con Sabino de Nichilo e Francesco Paolo Del Re. Appuntamento oggi, 24 febbraio, alle ore 16 presso la Sala Cinema del museo. In attesa della prossima mossa dell’artista, che potrebbe forse essere un nuovo intervento pubblico: per esempio, chissà, lanciare la sua bara-barca nel Tevere per una nuova traversata controcorrente, liberatoria come una risata.

Articoli recenti

  • Beni culturali

Torna alla Cattedrale di Lucca il Volto Santo, uno dei più antichi crocifissi d’Occidente

Concluso il restauro del Volto Santo di Lucca: il crocifisso medievale, uno dei più antichi e meglio conservati in Occidente,…

20 Maggio 2026 17:04
  • Progetti e iniziative

Cyril de Commarque porta una scultura di api all’Orto Botanico di Roma

All’Orto Botanico di Roma, una nuova scultura vivente dell’artista francese Cyril de Commarque ci ricorda il ruolo centrale delle api…

20 Maggio 2026 15:30
  • Fiere e manifestazioni

Wassan Al-Khudhairi è stata nominata direttrice artistica di Art Basel Qatar 2027

Wassan Al-Khudhairi guiderà la seconda edizione della fiera in Qatar. Annunciato anche il tema curatoriale: between / بين, una riflessione…

20 Maggio 2026 14:50
  • Mercato

La sedia con le pesche di Matisse trova casa per $ 48,4 milioni

Oltre dieci minuti di rilanci da Sotheby’s, a New York, per “La Chaise lorraine” del pittore francese. Tra i top…

20 Maggio 2026 13:35
  • Arte contemporanea

Intervista a Ei Arakawa-Nash, l’artista che ha riempito di bambolotti il Padiglione Giappone alla Biennale

Duecento bambolotti, pannolini da cambiare e poesie in QR code: l’artista ci racconta come alla Biennale di Venezia ha trasformato…

20 Maggio 2026 13:18
  • Arte contemporanea

Una Boccata d’Arte 2026: ecco i borghi e gli artisti della nuova edizione

Fondazione Elpis ha presentato la settima edizione di Una Boccata d’Arte: 20 artisti realizzeranno opere site specific in 20 borghi…

20 Maggio 2026 13:08