Alla Torino Art Week 2020 DAMA ci sarà, con un live programme da scoprire

di - 7 Ottobre 2020

Anche senza Artissima, la Art Week di Torino aprirà regolarmente le danze a novembre, con un ricco calendario di eventi. Una lietissima conferma è quella di DAMA, progetto indipendente dedicato ad artisti e gallerie internazionali che, nelle precedenti quattro edizioni, ci ha fatto conoscere anche alcuni tra i più suggestivi edifici storici del centro di Torino, come Palazzo Coardi di Carpeneto e Palazzo Birago di Borgaro, puntando su una solida impostazione curatoriale, dedicata in particolare al linguaggio della performance. E dunque, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, DAMA conferma la quinta edizione e dà appuntamento, dal 4 all’8 novembre 2020, a Palazzo Chiablese, in piazza San Giovanni. L’accesso sarà garantito previa prenotazione, da effettuare via email a info@d-a-m-a.com, per un massimo di 30 persone per volta, nel rispetto delle norme di sicurezza previste dalle istituzioni.

DAMA 2020: l’importanza dell’hic et nunc

La dimora sabauda collegata a Palazzo Reale, Patrimonio Unesco, ospiterà un programma interamente dedicato a video e performance, a cura di Ludovica Parenti, curatrice di base a Zurigo proveniente da recenti esperienze nel team di Liste e cofondatrice della piattaforma Longtang, e di Elise Lammer, fondatrice e direttrice di Alpina Huus, già parte del team DAMA dal 2019 e confermata anche per l’edizione 2020.

Quindi, sospesa almeno temporaneamente la collaborazione con le gallerie, d’altra parte si approfondisce un aspetto già fortemente caratterizzante del progetto DAMA: l’hic et nunc, l’esperienza del momento, ancora più manifesta nella fruizione di una performance o delle immagini in movimento. Ricordiamo, per esempio, la scorsa edizione, con i tre video di Adrian Piper, Dorian Sari e Caroline Mesquita allestiti in altrettante meravigliose sale, e la performance Passive & Obsessive di Dorian Sari & Bekim Sebastian Krivaqa.

Tra le novità, la collaborazione con Faust, il public program di Gianluigi Ricuperati per la settimana dell’arte, che porterà, nel Salone degli Svizzeri, talk, conferenze e un progetto visionario realizzato da un artista italiano interessato ai misteri del cosmo, il cui nome è ancora da svelare. Continua infine la collaborazione con Siliqoon, agenzia che ha selezionato un artista al quale far interpretare l’identità grafica di DAMA.

Articoli recenti

  • Mostre

Architettura ed effimero alla Querini Stampalia: la mostra “Nulla di preciso” nell’Area Scarpa

A Venezia, fino al 12 aprile 2026, la mostra curata da Luigi Prestinenza Puglisi mette in dialogo il progetto per…

5 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

A Milano, l’asta di Kruso Art che intercetta collezionisti consolidati e nuove generazioni

Dadamaino, Schifano, Lichtenstein, Nara. I grandi protagonisti dell’arte moderna e contemporanea si incontrano in un catalogo che fonde titoli iconici…

4 Marzo 2026 21:22
  • Arte antica

Un busto di un Cristo Salvatore a Roma potrebbe essere di Michelangelo

Un busto del Cristo Salvatore, conservato nella basilica di Sant’Agnese a Roma e prima attribuito a un anonimo scultore del…

4 Marzo 2026 18:02
  • Arte contemporanea

Si può indossare un’opera d’arte? A Milano il confronto tra Maria Calderara e Tomaso Binga

Un progetto espositivo che unisce il gesto sartoriale della stilista alla scrittura asemantica dell’artista. La collezione #WWWWOMANWORDWRITINGFW26/27 trasforma il corpo…

4 Marzo 2026 16:43
  • Mostre

All’Accademia Carrara di Bergamo va in mostra una storia dei Tarocchi lunga sette secoli

A Bergamo, l’Accademia Carrara ripercorre sette secoli di storia dei tarocchi, dalle corti rinascimentali alla contemporaneità, riunendo per la prima…

4 Marzo 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

L’onda coreana arriva nei musei, dal Guimet di Parigi al MASI Lugano

Dalla grande rassegna del Musée Guimet di Parigi, alla mostra di videoarte al MASI di Lugano, i musei europei esplorano…

4 Marzo 2026 13:30