Torna Ipercorpo: il Festival si reinventa in un nuovo tempo reale

di - 9 Maggio 2020

Come molte realtà di performing arts, anche il Festival Ipercorpo reinventa tutta la sua organizzazione in termini di spazio e tempo. La prima parte del festival si svolgerà nell’autunno 2020, negli spazi all’aperto di EXATR, la seconda parte nella primavera 2021.

Il tempo reale in una dilatazione forzata

Claudio Angelini è il presidente di Città di Ebla, una delle prime realtà impegnate nella creazione di Ipercorpo. Ci racconta come il Festival che aveva immaginato con i suoi colleghi non potrà avere luogo nell’estensione prevista e, dunque, è stato dilatato in un tempo più lungo.

«Ipercorpo venne pensato come un sistema aperto in grado di accogliere nuove istanze e spostarsi nel tempo e nello spazio. Questa gemmazione è avvenuta attraverso lo sviluppo delle sue sezioni: teatro e danza, musica, arte contemporanea, Italian Performance Platform, Masterclass Internazionale Scena Europa e i workshop» e dunque, dopo quindici anni e diciassette edizioni, Ipercorpo è un nome che si arricchisce di senso.

Ipercorpo: un nuovo Festival in due fasi

Il Festival sarà dunque suddiviso in due parti, con un ponte che dall’autunno 2020 arriverà nella primavera 2021. In questo modo, gli organizzatori sperano di poter confermare tutte le presenze internazionali che realisticamente non potranno essere presenti in autunno. I consueti Simposi, nella loro abituale collocazione nei mesi di ottobre e novembre, si svolgeranno al Diagonal e saranno pensati come una cerniera fra i due momenti di Ipercorpo.

Il Festival è da sempre un sistema aperto in grado di accogliere nuove istanze e capace di spostarsi nel tempo e nello spazio. La necessità di reinventare la struttura del Festival Ipercorpo costituisce dunque per gli autori una preziosa occasione di ripensare a un tempo reale coniugato fra passato e nuovi immaginari futuri.

Articoli recenti

  • Personaggi

Vincenzo Trione è il nuovo Presidente della Triennale Milano. Le prime dichiarazioni

È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…

4 Giugno 2026 19:25
  • Mercato

Sotheby’s: un seguace di Bosch venduto per oltre 10 volte la stima

Così un'anonima bocca dell'inferno, a New York, è volata da un pronostico di 30.000-50.000 dollari a un'aggiudicazione finale che supera…

4 Giugno 2026 19:14
  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24