Categorie: Film e serie tv

Processo all’arte degenerata: il documentario arriva nelle sale

di - 28 Ottobre 2025

Arriverà nelle sale italiane solo il 3, 4 e 5 novembre La grande paura di Hitler – Processo all’arte degenerata, il nuovo documentario diretto da Simona Risi, scritto da Didi Gnocchi, Sabina Fedeli e Arianna Marelli, con la voce narrante di Claudia Catani. Prodotto da 3D Produzioni e distribuito da Nexo Studios, il film fa parte della rassegna La Grande Arte al Cinema e sarà accompagnato da un ricco apparato di materiali d’archivio, testimonianze e ricostruzioni storiche.

Ispirato alla mostra Arte degenerata organizzata nel 2025 dal Musée Picasso di Parigi, il documentario ripercorre le vicende dell’esposizione che nel 1937, a Monaco di Baviera, segnò il culmine della campagna del regime nazista contro le avanguardie del Novecento. Quella mostra, voluta da Adolf Hitler e Joseph Goebbels, fu una condanna pubblica della modernità, un processo all’arte e alla libertà di pensiero.

Opere di Henri Matisse, Max Beckmann, Vincent van Gogh, Otto Dix, Marc Chagall, Pablo Picasso e Amedeo Modigliani furono ritirate dai musei tedeschi, distrutte o vendute in aste clandestine, tra cui quella tenutasi il 30 giugno 1939 alla Galleria Fischer di Lucerna, che il film ricostruisce per la prima volta. Dietro la retorica della purezza estetica e razziale, si consumava un attacco sistematico al pluralismo culturale e all’immaginazione artistica.

La grande paura di Hitler amplia lo sguardo oltre le arti visive, mostrando come la censura nazista si estendesse anche alla musica, all’architettura del Bauhaus, alla letteratura modernista. La modernità rappresentava per il nazismo una minaccia ideologica: l’arte non celebrava più eroi e miti ma la realtà delle città, la fragilità dei corpi, le ferite della guerra e le contraddizioni dell’individuo.

Attraverso interviste a storici e studiosi come Johann Chapoutot, Norman Foster, Antonella Ottai, Luigi Zoja e Gabriele Simongini, il documentario mette a fuoco le origini di quell’odio per la diversità e per la libertà creativa, un odio che risale all’idea ottocentesca di degenerazione e che culminò nella persecuzione degli artisti.

Distribuito in esclusiva da Nexo Studios, il documentario sarà visibile nelle sale italiane solo per tre giorni, il 3, 4 e 5 novembre. L’elenco completo delle proiezioni sarà disponibile su nexostudios.it.

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