BASE Milano Ph. Maria Teresa Furnari
C’è un modo per formarsi nell’ambito artistico-culturale in modo innovativo? Sì, grazie ai Learning Labs promossi in collaborazione da Tools for Culture e BASE Milano, laboratori formativi e multidisciplinari di progettazione strategica per l’arte e la cultura, dedicati a studenti, laureati, professionisti o semplicemente curiosi che cercano un momento di scambio non solo teorico ma anche pratico. Si parte il 19-20 febbraio 2022 e si continua a marzo e maggio con altri due incontri, ognuno dedicato a un modulo diverso: gli esperti condivideranno con i partecipanti tecniche, metodologie ed esperienze per inquadrare e comprendere le professionalità e le trasformazioni di uno dei settori più labili e mutevoli del mondo del lavoro.
A rendere i laboratori particolarmente innovativi è la possibilità, per i partecipanti, di inviare prima dell’inizio di ciascun modulo un’idea progettuale o un progetto avviato, da discutere insieme per ricevere consigli su strategie e sviluppi. Si tratta di uno spazio concreto per mettersi realmente in gioco in prima persona, scendendo fin da subito in campo con i propri progetti.
Tre weekend per ampliare orizzonti e trasformare le speranze in progetti. Le lezioni si terranno in presenza – fermo restando possibili cambiamenti dovuti alle normative anti-Covid – nelle aule di formazione di BASE. Si parte il 19-20 febbraio, con il primo modulo dedicato alla costruzione di strategie culturali per la rigenerazione urbana. Mettendo in luce le caratteristiche della catena di valore che il settore creativo genera ogni anno e i suoi processi economici, si analizzeranno i percorsi produttivi e le strategie progettuali che costituiscono le best practices nella rigenerazione urbana, con l’analisi di impatto dei progetti sociali sulle comunità e sul territorio.
A seguire, il modulo del 19-20 marzo sarà dedicato agli strumenti della progettazione su bandi e programmi. Dalla struttura giuridica e manageriale alla strategia imprenditoriale con i suoi processi organizzativi e gestionali, fino all’analisi, stesura e rendicontazione per bandi e programmi a carattere locale e europeo. Per concludere, il 7-8 maggio ci si concentrerà sugli strumenti che permettono di costruire la comunicazione e la relazionale della progettazione culturale: strumenti e strategie di fundraising, branding, la costruzione di un piano editoriale di comunicazione e l’analisi dei mezzi digitali per gli operatori della cultura, marketing e comunicazione.
A questo link è possibile consultare i programmi delle diverse giornate di corso.
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