Dimenticate quei VHS dai nastri ormai consunti dall’utilizzo, proiettati su un ingombrante e polveroso tubo catodico. Per quanto suggestivi quei ricordi, fanno parte di un’epoca ormai passata, perché oggi è possibile immergersi letteralmente negli incredibili capolavori di Raffaello, dai banchi delle proprie scuole, durante le ore di storia dell’arte. Grazie a una riproduzione in 3D perfettamente identica all’originale, all’adozione di strumenti tecnologici all’avanguardia e di scenari didattici innovativi, “Pinxit – arte aumentata a scuola” ha offerto a centinaia di studenti che hanno aderito al progetto sperimentale un’esperienza formativa unica, immersiva ed emozionale dell’arte di Raffaello. “Pinxit” nasce da un’idea di Haltadefinizione, tech company della casa editrice Franco Cosimo Panini, specializzata nella fotografia in Gigapixel e nella riproduzione di opere d’arte (come la Cappella degli Scrovegni), in collaborazione con Wonderful Education, impresa impegnata nello sviluppo, produzione e offerta di esperienze, format e progetti educativi innovativi ad alto valore tecnologico e ad elevato impatto sociale. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con le Gallerie Nazionali di Arte Antica.
Il progetto, che ha coinvolto le scuole nel corso del secondo quadrimestre, si è concluso a giugno con un evento in diretta da Palazzo Barberini di Roma, sede delle Gallerie Nazionali di Arte Antica dove è conservata la Fornarina. La presentazione ha visto la partecipazione di Luca e Lucia Panini, per Haltadefinizione, di Damien Lanfrey, per Wonderful Education, e di Alessandro Cosma, per le Gallerie Nazionali di Arte Antica, e ha coinvolto gli alunni e i docenti delle scuole aderenti a questa prima fase sperimentale.
Durante la diretta streaming gli studenti hanno presentato pubblicamente gli elaborati prodotti durante la sperimentazione, consentendo di toccare con mano le straordinarie potenzialità del progetto in termini di apprendimento e creatività.
«Siamo molto orgogliosi di aver dato vita a Pinxit», ha affermato Luca Panini, amministratore delegato di Franco Cosimo Panini Editore. «Pinxit è un progetto ambizioso, un nuovo modo di guardare all’arte con gli occhi del nostro tempo», ha commentato Damien Lanfrey, founder – con Donatella Solda – di Wonderful Education. «Il lavoro del museo è anche quello di ampliare costantemente le modalità di fruizione e l’offerta formativa per tutti i visitatori», ha sottolineato Flaminia Gennari Santori, direttrice delle Gallerie Nazionali di Arte Antica. «Il progetto Pinxit non solo ha permesso un’analisi approfondita e scientifica della Fornarina, uno dei capolavori delle nostre Gallerie, ma anche di avvicinare alla sua scoperta un pubblico sempre più abituato a consumare immagini, invogliandolo a riflettere e a porsi nuove domande».
A partire da settembre saranno rese note le modalità di partecipazione a Pinxit – arte aumentata a scuola. Al progetto potranno aderire tutti i licei e gli istituti superiori d’Italia.
É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea
Oltre cento opere – tra multipli, stampe e rarità da collezione – raccontano l’eredità di Duchamp in una vendita speciale…
Il Ritratto di signora di Gustav Klimt torna alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, dopo il prestito per la mostra…
Il format espositivo YES, BUT debutterà a Milano durante l’Art Week 2026: il progetto porterà opere site specific in spazi…
La Biennale di Coimbra torna con un progetto che si sviluppa tra architetture storiche e interventi contemporanei, mettendo in gioco…
Isgrò, Gallizio, Fontana e non solo: fino al 21 giugno, la mostra di Fondazione Cosso riunisce opere di artisti internazionali…