Fino al 5.III.2001 | In grado di superare la dimensione del gioco | Torino, Amantes Art Space Café

di - 27 Febbraio 2001

Possiamo parlare di “gioco d’azzardo”quando ci troviamo di fronte all’opera di Matteo Alfero? Nel senso di tentare la sorte, spostando le innumerevoli tessere del suo mosaico, certamente.
Matteo rompe la tradizione della concezione di “fotografia”, fa scendere la dea della riproduzione chimica e seriale tra di noi, la smembra nei suoi componenti essenziali, luce e colore, dà loro una forma regolare e ci chiama all’irregolarità, ci invita a fare della sua creazione, della sua visione, la nostra. Un gioco infinito, un rimando continuo ad esperienze diverse che partono dala sua percezione e arrivano a quella comune, molteplice polimorfa, che , infine ci fa ragionare sulla vera ed autentica essenza della comunicazione che é la condivisione. Qui, di fronte al suo lavoro, si manifesta con il movimento, il tentativo, la sperimentazione.
L’azzardo iniziale lascia quindi spazio alla forma più pura ed intensa del gioco, che é il volersi mettere alla prova, il “vedere”, la conquista di nuovi orizzonti.

E questo ci riporta per un breve istante indietro nel tempo, a momenti nei quali ognuno di noi si é sentito libero, autorizzato e stimolato a sovvertire l’ordine delle cose.
Vi consiglio di visitare questa esposizione e a prendere confidenza con questi mosaici e tentare di dare il vostro personale contributo nel time/slot che vi offre Matteo.

Matteo Alfero é nato e vive a Cuneo.

Paolo Viridian


Amantes Art Space café, via Principe Amedeo 38/a, Torino
Orari: dal lunedi al sabato h.16.00/2.00. Domenica chiuso Ingresso: Libero
Info: Amantes Art Space Café tel. 011/8122427
Fino al 5 marzo 2001
Per informazioni amantes@arteca.org, alfero.m@tiscalinet.it



[exibart]

Visualizza commenti

  • Grazie della segnalazione. Le tue parole mettono vivo desiderio di partecipare di persona al gioco concettuale proposto da Alfero. Vedrò di farlo entro il 5 marzo prossimo.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Amoako Boafo a Palazzo Grimani: ritratti, identità e memoria ghanese dentro il Rinascimento veneziano

Fino al 22 novembre 2026, la prima personale italiana dell’artista ghanese Amoako Boafo dialoga con la storia di Venezia. E…

31 Maggio 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Addio a Julio Le Parc, muore a 97 anni il maestro dell’Arte Cinetica

Scompare Julio Le Parc, maestro dell’arte cinetica e della ricerca percettiva. Una carriera lunga oltre settant’anni tra sperimentazione, politica e…

31 Maggio 2026 15:31
  • Progetti e iniziative

Mostre, laboratori creativi e un nuovo hotel: tutte le novità di Cittadellarte Fondazione Pistoletto

Alla Cittadellarte Fondazione Pistoletto di Biella l'arte non è un oggetto da contemplare, ma un processo da abitare. E da…

31 Maggio 2026 14:30
  • Mostre

Silenzio e riflessione profonda: le otto colonne dei SUPERFLEX nel Cortile di Palazzo Strozzi a Firenze

Visibile fino al 2 agosto, il progetto di SUPERFLEX, There Are Other Fish In The Sea, è promosso e organizzato…

31 Maggio 2026 11:00
  • Arte contemporanea

Nel porto di Napoli l’arte è un processo condiviso: il progetto di Gianluigi Maria Masucci

Una mostra-processo curata da Giorgio Verzotti, tra cime navali recuperate e pratiche condivise con la comunità. Intervista ad artista e…

31 Maggio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #205, altre forme di identità culturali e pubbliche: Carolina López

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

31 Maggio 2026 9:30