Categorie: Fotografia

40 anni in viaggio con Sebastiao Salgado: il docufilm torna al cinema

di - 7 Giugno 2025

È di nuovo nelle sale, per pochi giorni, Il sale della terra, il docufilm che racconta la vita e il lavoro di Sebastiao Salgado, uno dei fotografi più conosciuti e influenti del nostro tempo. Diretto da Wim Wenders, maestro del cinema poetico e visionario, insieme a Juliano Ribeiro Salgado, figlio dell’artista, il film, co-prodotto da Decia Films, Amazonas images & Solares Fondazione delle Arti, è un viaggio che scorre su un doppio binario: nei luoghi più estremi della terra e nell’anima inquieta e appassionata di un uomo che ha trasformato la fotografia in un atto etico.

Nato nel 1944, di origini brasiliane, scomparso a maggio 2025, Salgado si è formato come economista prima di abbracciare la fotografia negli anni ’70. È stato testimone diretto di alcuni dei drammi più strazianti della seconda metà del Novecento: dal genocidio in Ruanda all’esodo dei profughi curdi, dalla desertificazione del Sahel ai minatori delle Serra Pelada. Le sue immagini in bianco e nero, intense come incisioni, non cercano l’estetica del dolore ma la dignità umana, anche nella miseria più profonda. Per Salgado, l’umanità è il vero “sale della terra”, come recita il titolo del film, riprendendo una celebre espressione evangelica ma anche un commento diretto di Wenders – «Una cosa l’avevo già capita di questo Sebastião Salgado: gli importava davvero della gente» -, colpito dalla capacità del fotografo di guardare davvero le persone, di sentirne il respiro e la sofferenza.

Il film si muove tra l’archivio iconico di Salgado – i progetti Workers, Migrations, Sahel, Exodus – e le riprese dei suoi ultimi viaggi per Genesis, un progetto monumentale dedicato alla natura incontaminata, agli animali, ai popoli ancora fuori dalla modernità. Dopo aver attraversato la disillusione e la malattia – seguite al trauma delle guerre e delle carestie documentate negli anni ’90 – Salgado ha trovato nella bellezza selvaggia del pianeta una nuova possibilità di salvezza. Così, da reporter del dolore diventa testimone della resilienza della terra.

Centrale, nel documentario, è anche il ruolo del figlio Juliano, che ha seguito il padre in alcuni di questi viaggi, restituendo uno sguardo familiare, intimo, affettuoso, fatto di gesti e silenzi. Il dialogo fra Juliano e Wenders costruisce una narrazione a più voci, che arriva a interrogare il senso del raccontare per immagini, oggi. Chi guarda ha una responsabilità, la testimonianza visiva è una presa di posizione etica. Per Salgado, la macchina fotografica era anche strumento di giustizia.

Articoli recenti

  • Mostre

Wood Wide Web: la foresta di Ketty Gobbo invade la Galleria Artericambi, a Verona

Fino al 16 maggio, un sottobosco di riferimenti visivi e materiali organici prende forma nello spazio espositivo, dando vita a…

18 Aprile 2026 22:00
  • Arte moderna

Ritratti e immagini del Liberty: a Palazzo Martinengo il primo Novecento italiano

Oltre cento opere tra dipinti, sculture, affiches e arredi raccontano il diffondersi del Liberty in Italia, con un focus sul…

18 Aprile 2026 20:00
  • Fiere e manifestazioni

Paris Internationale Milano: istruzioni per l’uso

34 gallerie internazionali negli spazi inediti di Palazzo Galbani, tra artisti emergenti e grandi maestri. Tutti gli highlight della attesissima…

18 Aprile 2026 19:58
  • Mostre

Erté: il genio dell’Art Déco in mostra al Labirinto della Masone

In provincia di Parma, l’esposizione “Erté – Lo stile è tutto” ripercorre la carriera di uno dei massimi esponenti dell’Art…

18 Aprile 2026 18:30
  • Arte antica

Il grande ritorno di Van Dyck a Genova: la mostra a Palazzo Ducale

La Fondazione Palazzo Ducale rende omaggio all’artista fiammingo che a Genova ha consacrato il suo successo, con una preziosa selezione…

18 Aprile 2026 17:15
  • Libri ed editoria

Heidi Brown, dall’America all’Italia: un memoir tra viaggio e rinascita

Dall’insegnamento legale ai soggiorni in Italia, tra Roma, Napoli e Palermo, Heidi Brown, nel suo ultimo libro, racconta il suo…

18 Aprile 2026 15:30