Categorie: Fotografia

I paesaggi umani della Groenlandia nelle fotografie di Jacob e Sue Sobol

di - 14 Gennaio 2024

Raccontare la Groenlandia con la fotografia, un soggetto tra i più indagati (anche dalla fotografia scientifica), è un rischio corso e vinto da Jacob e Sue Sobol che l’hanno ritratta come scenario della loro vita e della loro famiglia. Così più che una terra da esplorare è diventata un’emozione. Scatti con un bianco e nero rarefatto, abrasivo e molto contrastato in mostra alla Leica Gallery a Milano fino al 31 gennaio curata da Maurizio Beucci e Claudio Composti James’ House e Hunting Heart. Un album di incontri con i ritratti, i luoghi che ha conosciuto sono le foto di Jacob James’ House. Un bianco e nero molto segnato come sono gli affetti, le passioni e le sfide. Un progetto iniziato con l’avventura esistenziale di Jacob a Tiniteqilaaq nel 1999, sulla costa orientale della Groenlandia, dove ha trascorso i tre anni successivi dalla morte del padre.

©Jacob Aue Sobol, James House
©Jacob Aue Sobol, James House

A partire da un ritratto con un paesaggio (composizione sghemba e interessantissima) di James, il pescatore che gli ha insegnato a vivere nei ghiacci: lo ha accolto in casa egli ha spiegato come cacciare e pescare, come macellare, come cucinare e conservare il cibo. Ma soprattutto, in quel periodo Jacob ha imparato a sopravvivere con il suo dolore e se stesso in quella nuova condizione di assenza di una persona fondamentale. Ma questo lavoro ha anche il taglio di street photography sui ghiacci. Seppure sia una storia intima e di sentimenti perché c’è la forza degli scatti rubati con il talento e l’esperienza del fotografo Magnum. Non è un reportage proprio perché ha incastrato l’elemento personale della sua vita. Nato dall’affinità con un luogo, da relazioni profonde personali. «Quando fotografo, cerco di usare il più possibile il mio istinto.

©Jacob Aue Sobol
©Jacob Aue Sobol, James House

È quando le immagini sono sconsiderate e irrazionali che prendono vita; che si evolvono dal mostrare all’essere», ha raccontato Jacob Aue Sobol. Sono quindi trenta fotografie che ci permettono di stupirci: finalmente si va oltre i soliti nomi, seppur di grande valore, vengono però affiancati ad altre ricerche fotografiche che ci aiutano ad ampliare lo sguardo. Il lavoro dei Sobol è la narrazione di due storie d’amore: quella tra i due fotografi, in Hunting Heart, e quella tra Jacob e il suo amico James, in James’ House. In Hunting Heart le foto di entrambi e di Sue ritraggono la loro relazione: sentimenti e arte.

©Jacob Aue Sobol, James House
©Jacob Aue Sobol, James House

«Tra di noi ci sono affinità e differenze, e questo spettro è qualcosa che amiamo e che abbiamo voluto condividere. In Hunting Heart, io sono l’“estroversa”, che fotografa persone e luoghi al di fuori della nostra famiglia, e Jacob è l’“introverso”, che valorizza invece l’intimità e la vita privata. Abbiamo creato un dialogo di questo tipo tra le nostre immagini, partendo dal fatto che entrambi guardiamo prima dentro e poi fuori noi stessi. Per entrambi, infatti, l’intimità e la connessione sono alla base del nostro lavoro, è da questo concetto che costruiamo e creiamo» racconta Sue. «Partiamo sempre da una domanda: ‘chi siamo come esseri umani?’». Una domanda che pone sempre in ascolto di chi stanno guardando e poi fotografando. L’ascolto presuppone interazione e intimità. E cura. E così le immagini sono vivi e pulsanti.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

JR torna a Venezia, la facciata di Ca’ da Mosto diventa un banchetto collettivo

Lo street artist francese JR torna a Venezia durante la Biennale 2026, con Il Gesto: un’installazione sulla facciata di Palazzo…

27 Aprile 2026 19:20
  • Arte antica

Nel segno di Caravaggio: gli inizi della nuova pittura napoletana

Nella cornice di Forte dei Marmi, la collezione De Vito guida il visitatore in una fase di profonda trasformazione, segnata…

27 Aprile 2026 18:18
  • Mercato

Keith Haring privato: all’asta la collezione dell’amico Kermit Oswald

Opere inedite, arredi, lettere e fotografie che raccontano il lato più intimo dell’artista: a maggio, Sotheby's mette in vendita un…

27 Aprile 2026 18:17
  • Arte contemporanea

Gagosian inaugura il nuovo spazio a New York con Duchamp e Rauschenberg

Gagosian inaugura un nuovo spazio a New York, al piano terra del 980 di Madison Avenue, dopo 37 anni al…

27 Aprile 2026 16:38
  • Arte contemporanea

Pamela Diamante, il Sud come spazio critico e il riscatto delle Invisibili

Pamela Diamante trasforma i dispositivi di potere in strumenti di riscatto sociale: ne parliamo con l’artista pugliese in questa intervista,…

27 Aprile 2026 13:30
  • Progetti e iniziative

Selvatica 2026 a Biella: arte e natura in dialogo, tra autori storici e nuovi talenti

Selvatica 2026 riunisce a Biella artisti e ricercatori per un confronto sul tema del dialogo tra arte e natura: in…

27 Aprile 2026 12:30