Composite image of the Galactic Center. Courtesy of NASA/CXC/UMass/Q.D. Wang; Radio: NRF/SARAO/MeerKAT./CXC/UMass/Q.D. Wang; Radio: NRF/SARAO/MeerKAT.
Una visione drammatica del cuore della galassia che mette insieme 370 osservazioni raccolte in un arco di vent’anni, uno sguardo sorprendente su di un evento violento. Miliardi di stelle figurano nella composizione dell’ultima spettacolare fotografia della Via Lattea della NASA. «Quello che vediamo nella foto è un ecosistema violento o energico nel centro della nostra galassia», così ne ha parlato l’astronomo Daniel Wang, dell’Università del Massachusetts Amherst.
La galassia a spirale a cui appartiene il nostro sistema solare, la Via Lattea, si è formata circa 13,51 miliardi di anni fa. Durante questo lunghissimo periodo il centro galattico si è circondato di una fitta nebbia di polvere e gas che ne rende difficile l’osservazione. Grazie a uno studio approfondito pubblicato sul Monthly Notices journal della Royal Astronomical Society, l’astronomo Daniel Wang ci ha restituito un capolavoro cosmico. Come un arazzo composto da molteplici intrecci, questa fotografia della Via Lattea ci fa entrare nel centro della galassia. «La galassia è come un ecosistema» spiega Wang «sappiamo che i centri delle galassie sono dove si trova l’azione e svolgono un ruolo enorme nella loro evoluzione».
Per esempio, nella fotografia in questione è possibile osservare la trasmissione di gas caldo dalle regioni vicine al Sagittarius A*, un buco nero supermassiccio al centro della galassia. Secondo Wang ciò proverebbe una riconnessione del campo magnetico, ovvero un evento in cui due campi magnetici opposti si scontrano e si combinano. Quello che ne risulta è uno sprigionamento di grandi quantità di energia. Si tratta di un fenomeno simile a quelli che innescano i brillamenti solari e l’aurora boreale.
Le fotografie dallo spazio hanno sempre il loro indiscutibile fascino. Che siano scattate dagli astronauti o ricavate da macchine, ci restituiscono l’immagine di un territorio altrimenti insondabile. Con la NASA Image and Video Library possiamo vedere l’universo in una cartolina, ascoltarne i suoni e guardarne immagini in movimento. Grazie alla composizione di Daniel Wang possiamo osservare un nuovo panorama del centro galattico. L’immagine è il risultato della combinazione dei dati dell’orbitante Chandra X-ray Observatory e del radiotelescopio MeerKAT in Sudafrica.
Rispetto alle precedenti campagne di imaging, questa volta la vista si espande al di sopra e sotto la Via Lattea, vale a dire nel disco in cui risiede la maggior parte delle stelle della galassia. Resti di supernova, buchi neri e stelle di neutroni: vent’anni di Via Lattea in una fotografia.
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