Categorie: Fotografia

Provocative Beauty. A Roma, Palazzo Brancaccio ricorda Anton Yelchin

di - 26 Ottobre 2019

Dal 27 ottobre al 30 novembre 2019, Spazio Field, la nuova realtà espositiva all’interno di Palazzo Brancaccio, ospiterà, per la prima volta in Europa, Anton Yelchin – Provocative Beauty”, mostra dell’attore e fotografo americano Anton Yelchin, realizzata in collaborazione con la Anton Yelchin Foundation di Los Angeles, e parte del programma di Videocittà, Festival della Visione ideato da Francesco Rutelli, e giunto alla seconda edizione.

Scomparso prematuramente, a soli 27 anni, Yelchin è noto per i ruoli interpretati in più di settanta film, tra cui Star Trek, Green Room, Like Crazy, Terminator: Salvation e Alpha Dog. Fin da adolescente coltivò in parallelo alla sua carriera da attore la passione per la fotografia, pubblicando i suoi scatti e ricevendo commissioni da riviste internazionali.

Anton Yelchin, Untitled #38, private collection

Curata da Clayton Calvert e Alessio de’Navasques, la mostra raccoglie una selezione di cinquantuno immagini, realizzate da Yelchin nel corso degli ultimi sei anni della sua vita “Fare fotografie” aveva dichiarato Yelchin “mi sembra un modo per esprimere un certo tipo di narrazione emozionale, astratta. Guardo le immagini di cui sono più orgoglioso come se fossero un film che racconta il mondo, nel modo in cui lo vedo”.

Nell’ambito della mostra, domani, domenica 27 ottobre dalle 18.00, sarà proiettato nella Sala Intesa Sanpaolo dell’Ex Caserma Guido Reni, quartier generale di Videocittà 2019, il film documentario “Love, Antosha”, diretto da Garret Price. Già presentato con successo al Sundance Festival, il lungometraggio ricostruisce un ritratto di Yelchin attraverso materiali video, interviste, lettere, testimonianze di personaggi come Jodie Foster, Jennifer Lawrence, William Defoe e tanti altri, con la voce narrante Nicolas Cage.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Spazio Rivoluzione, la nuova sede aperta a Roma

È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…

19 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30