Categorie: friuli v. g.

fino al 20.XI.2005 | Niccola Toffolini | Codroipo (ud), Villa Manin

di - 15 Novembre 2005

Forzatamentealverde è la sventurata condizione economica in cui è facile trovarsi in momenti di crisi. È questo il primo pensiero, lo confessiamo, ed è questo ciò che Nicola Toffolini (Udine, 1975) vuol farci pensare. Per poi godersi il piacere di prenderci un po’ per il naso, vittime di una realtà che è possibile dipanare con giochi linguistici paradossali. E di fatti l’economia non c’entra. Con i mattoni delle parole (così amava definire Sartre) l’artista costruisce infatti un edificio fantastico le cui ferree, scientifiche, regole sono necessarie per sopravvivere e far sopravvivere.
È così che costruisce dei box in acciaio (come Giù la testa vs Su la testa, già presentato alla personale dello scorso inverno alla galleria Lipanjepuntin di Trieste) in cui l’erba vegeta, viene innaffiata, cresce, e quotidianamente è rasata nel momento in cui il display digitale raggiunge lo zero. Il countdown è un angosciante preludio ad una situazione che ha in sé il peso dell’ignoto, mentre il momento dello sfalcio tende ad avere una valenza catartica e liberatoria -che chiude e conclude il cerchio biologico- con i fili verdi che cadono alla base del contenitore bianco, come residui a testimonianza dell’avanzare di un tempo scandito con rigore scientifico.
È il bianco contrastato dal nero profondo della china -in un ambiente espositivo in vitro, ricavato in una stanza buia dalle più ampie volumetrie- il protagonista dei disegni realizzati a china che si sviluppano su più tavole in sequenza (eccetto Regolare fino alla nausea). La disposizione ordinata dei lavori sulle pareti spiega la relazione di causa/effetto che dà senso alla serie.

Ecco quindi Tre pesi e tre misure in cui a tre diverse altezze di sfalcio corrispondono tre differenti mucchi d’erba e soprattutto Volo assistito per disperdere il seme caratterizzato, ancora una volta, dall’interazione tra elemento naturale e umano: un ventilatore agita un tarassaco che libera nel vento i semi del proprio soffione catturati da Toffolini uno per uno sul foglio, con un rigore utopico (e quasi ansiogeno). O aspettando, probabilmente, il soffio di qualche divertito visitatore.

articoli correlati
L’intervista rilasciata ad Exibart
La personale di Toffolini a Trieste

daniele capra
mostra visitata l’11 novembre 2005


Niccola Toffolini. Forzatamentealverde
a cura di Sara Cosulich Canarutto
Codroipo (Ud), Centro d’Arte Contemporanea Villa Manin, Piazza Manin 10
da martedì a domenica 10-12, 15-18
ingresso libero
per informazioni tel.0432 906509, fax 0432 908387
info@villamanincontemporanea.it
www.villamanincontemporanea.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Yes We Fluxus! Party Chiari e Amicizie Fluxus. Giuseppe Chiari alla Galleria Susanna Orlando di Pietrasanta

L'arte è facile, diceva Chiari. E la Galleria Susanna Orlando ne abbraccia la filosofia: cinquant'anni di attività celebrati con una…

26 Aprile 2026 21:26
  • Mercato

A Hong Kong, Christie’s mette all’asta la calligrafia

Calligrafia e pittura cinese protagoniste da Christie’s. In vendita opere rare di Wang Shouren, Tang Yin e il celebre Twin…

26 Aprile 2026 19:13
  • Cinema

«Fellini dirigeva immobile mentre tutto oscillava». Intervista al grande scenografo Dante Ferretti

83 anni, tre Oscar, cinque film con Fellini e nove con Scorsese: ai Musei di San Salvatore in Lauro, una…

26 Aprile 2026 14:00
  • Progetti e iniziative

Musei diffusi: l’arte alpina dell’Hotel Bellevue di Cogne

Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…

26 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #201, altre forme di identità culturali e pubbliche: Lorenzo Castore

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

26 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

The Only True Protest is Beauty: il debutto veneziano di Dries Van Noten

Fino al 4 ottobre, la mostra inaugurale di Fondazione Dries Van Noten trasforma l’opulenza in uno spazio di riflessione, dove…

25 Aprile 2026 22:27