De Linea Art Festival, la Certosa di Pontignano è un laboratorio di illustrazione

di - 28 Aprile 2026

La Certosa di Pontignano a Castelnuovo Berardenga, tra le colline senesi, torna a essere spazio di sperimentazione artistica e confronto sul campo. Per un fine settimana, da sabato 2 a domenica 3 maggio, si svolgerà la terza edizione di De Linea Art Festival, progetto dedicato all’illustrazione come linguaggio aperto alla condivisione, attraversato da relazioni e vivificato da processi di ridefinizione continua. A orientare il programma è il tema Crepe e spiragli, che assume la fragilità come condizione generativa. Il riferimento implicito è alla poetica di Leonard Cohen, «C’è una crepa in ogni cosa, ed è da lì che entra la luce», celebre verso della canzone Anthem.

Il festival si sviluppa a partire da una residenza artistica che precede il weekend pubblico e che trasforma l’antico complesso monastico in un atelier collettivo. Qui nove illustratori italiani – Marina Marcolin, Francesco Poroli, Ale Giorgini, Elisa Macellari, Matteo Berton, Gianluca Folì, Gloria Pizzilli e Daniele Caluri – hanno lavorato fianco a fianco, mettendo in comune pratiche, dubbi e traiettorie. Il pubblico è invitato a entrare in questo spazio di produzione, osservando il lavoro in corso e accedendo a una dimensione normalmente invisibile del fare artistico.

Accanto alla residenza, il festival si articola in un palinsesto che intreccia mostre, talk e workshop. La dimensione formativa ha un ruolo centrale: studenti dei licei artistici toscani partecipano attivamente al programma, tra ritratti dal vivo, sperimentazioni con stampa 3D e un concorso dedicato alle scuole. A questa linea si affiancano laboratori aperti a famiglie e bambini, dalla calcografia ai collage ispirati al kintsugi, che ampliano il campo dell’illustrazione verso pratiche materiali e condivise.

Il programma si estenderà inoltre a interventi performativi e musicali, con la presenza di ensemble come Musica da Rispostiglio e l’Orchestra AMF, e azioni coreografiche site specific della Somethingelse Dance Company. A completare l’esperienza il bookshop dedicato all’editoria illustrata e le visite guidate agli affreschi di Bernardino Poccetti e alla Crocifissione di Francesco Vanni, per valorizzare il patrimonio artistico della Certosa.

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