Categorie: Gallerie

Fino al 30.I.2001 | Fausto Pirandello | Milano, Galleria Claudia Gian Ferrari

di - 23 Ottobre 2000

Nello Studio di Consulenza per il ‘900 italiano, Claudia Gian Ferrari presenta una scelta di opere di Fausto Pirandello (1899-1975). 12 olii e 5 pastelli coprono il periodo più maturo dell’artista: dagli anni ’30 sino alla metà degli anni ’60. L’esposizione si svolge per argomenti e momenti stilistici definiti: dal periodo trascorso a Parigi (1927-31), caratterizzato da un’interesse particolare per il cubismo e il realismo intimistico di Pascin, fino al secondo dopoguerra (1951-65), quando Fausto Pirandello, teso in dialettico contrasto fra realismo e astrattismo, rilegge la tipologia cubista. Due tele in particolare testimoniano questa nuova ricerca: “Nuotatore” (1951 ca, olio su cartone) e “Paesaggio” (1956-57). Qui la figurazione sembra quasi scomparire, da un paesaggio, da un tema di natura morta, il pittore astrae le forme descrittive e privilegia quelle costruttive, con una rappresentazione sintetica dei volumi e delle prospettive.
Il lavoro dell’artista ruota intorno a due tematiche di fondo: la figura umana, soprattutto nuda, e la natura morta. Su queste tematiche, Claudia Gian Ferrari scrive: “Il corpo femminile, e sovente anche maschile, non è mai narrato come espressione di bellezza, mai idealizzato, anzi è indagato nelle sue manifestazioni più brutali e in tutta la sua realtà, spesso violenta, brutta. Una carnalità assoluta che, anche nella propria accettazione di eros primigenio, contempla il senso del peccato, e quindi della colpa da espiare. Il bello è una categoria che, per Pirandello, non appartiene al mondo, né all’uomo. E’ un’illusione formale. […] La natura morta è spesso interpretata da oggetti riuniti, sembra, per caso, senza una scelta, se non quella cromatica, senza una logica di accostamenti. […] Nessuno degli elementi rappresentati è mai composto per una messinscena alta e nobile. La tipicità della nature morte pirandelliane sta proprio in questa rappresentazione volutamente di abbandoni, di cose povere, comuni, quotidiane, a volte addirittura volgari”.

Pirandello non si discosta mai da un riferimento al dato reale. Per questo, predilige la rappresentazione di oggetti comuni, di fatti intimi, domestici e di vita quotidiana, rievocazioni di una realtà scabra, percorsa da spasimi sensuali e drammatici. Da qui sviluppa una linea poetica del dubbio metodico su una realtà che non è mai quella che sembra e una narrazione di essa percorsa da una forte drammaticità esistenziale e materica (“Volpe”, 1942 ca., olio su tavola): la realtà, quindi, come invenzione che ciascuno di noi fa del mondo che percepisce. Anche le esperienze astratte e cubiste sono viste e vissute dal pittore come problematiche del tempo in cui vive e dunque modi del suo linguaggio.
L’artista ha accompagnato il suo lavoro di pittore con un diario inedito, di pensieri mitici, riflessioni filosofiche ed estetiche. Scrivendo di sè stesso annota: “Io che mi trovo ad avere la stessa maestà comica del cammello, il suo incedere dinoccolato e superbioso, eretto e scalcinato, rispondendo ad un amico che gli chiedeva notizie e documenti sulla sua vita così affermava in modo umile e sconsolato: non conservo più nulla ho gettato via tutto, non mi va nemmeno di pensare a tutta quella lagrimevole trafila che è stata la mia sgangherata esistenza”

articoli correlati:
Mirko Basaldella
Napoli 1950-59. Il rinnovamento della pittura in Italia
Renato Guttuso. Dipinti 1945-1965
Renato Guttuso. Capolavori e opere scelte nelle collezioni piemontesi e lombarde



Tullio Pacifici




Fino al 30.I.2001
Fausto Pirandello
Milano. Galleria Claudia Gian Ferrari, Studio di consulenza per il ‘900 italiano, via Fiori Oscuri 3
Info: Tel. 86451348 – 86451499, Fax 860600 – e-mail gferrari900@tin.it
Ingresso libero.
Orario d’apertura: 10-12.30 e 16-19.30, dal martedì al sabato e il lunedì pomeriggio.
Catalogo non in vendita presso la galleria.
In Galleria l’importanta volume su Pirandello: Gian Ferrari, Fausto Pirandello, Leonardo De Luca Editore, Roma 1991.
Nota: al seguente indirizzo internet http://www.scuolaromana.it/artisti/pirandel.htm è possibile ascoltare e vedere (REAL AUDIO) l’unica intervista televisiva a Fausto Pirandello.
Per arrivare alla galleria Gian Ferrari: MM Montenapoleone e Lanza



[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 25 al 31 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 25 al 31 maggio, in scena nei teatri…

25 Maggio 2026 11:30
  • Arte antica

Il Narciso di Caravaggio arriva per la prima volta in Basilicata: la mostra a Potenza

A settembre, il Museo Archeologico Provinciale di Potenza ospiterà il Narciso di Caravaggio, in una mostra che riunierà anche altre…

25 Maggio 2026 10:32
  • Attualità

La missione culturale italiana nella New York contemporanea: intervista a Claudio Pagliara

«New York fucina di creatività, qui gli artisti italiani possono valorizzare la bellezza che portano con sé»: la sfida di…

25 Maggio 2026 9:35
  • Fotografia

A Roma si può vedere una mostra del grande fotografo Irving Penn

Nella prima mostra del nuovo Centro della Fotografia di Roma, oltre cento scatti ripercorrono l’opera di Irving Penn: un’indagine radicale…

25 Maggio 2026 8:30
  • Arte contemporanea

Cosa sta succedendo nel sistema dell’arte contemporanea cinese? Le risposte dalla Gallery Weekend Beijing

Era del post-boom, edifici museali monumentali e uno sguardo sempre più rivolto alla propria storia interna: i primi dieci anni…

24 Maggio 2026 17:26
  • Mostre

Tra artificio e natura: la fontana di Laurent Le Deunff da pianobi a Roma

Laurent Le Deunff in residenza e in mostra presso pianobi, ha realizzato un’opera site-specific, ossia una fontana raffigurante una marmotta…

24 Maggio 2026 16:45