In pochi anni, sette dall’apertura con una retrospettiva su Fausto Melotti (‘96), il parco di Casa Bolongaro è diventato il punto d’incontro dei viaggiatori dell’arte contemporanea, l’appuntamento di tutti i globetrotter delle mostre dell’estate. Non solo. Con le installazioni di Mario Airò e vedovamazzei la raccolta di Montemarcello cresce e, al pari di altre collezioni nate dalla passione di privati, come la Gori di Pistoia, la Pecci di Prato, si appresta a divenire sede permanente aperta alle arti visive. A spasso tra Montemarcello, Lerici e Bocca di Magra da sempre soggiornano critici, letterati e intelettuali come Sereni, Vittorini, Soldati.
Da segnalare anche il catalogo, come ogni anno della preziosa serie i Libri di Scheiwiller.
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Raffaella Fontanarossa
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LA LOBBY DEI GAY???????????????????????????????????????????????
Chiarire please....
La cosa si fa interessante, a dire il vero anche io come l'autrice pensavo che questi artisti fossero ormai semi-istituzionalizzati. Invece mi si viene a dire che sono dei pasticcioni, dei buoni a nullla. Pero' sarebbe utile a questo punto sapere il perché e sarebbe ancor più utile che gli stessi artisti rispondessero. Speriamo!!!
Ma come si fa a scrivere che vedomazzei sono "affermatissimi"? Si tratta di due arrivisti che hanno fatto della furbizia la loro tecnica. Cambiano galleria ogni anno, lasciando casini da ogni parte, lui si finge finocchio per entrare nella lobby dei gay, se gli parli di Cattelan dicono di essere loro ad aver fatto per primi quel tipo di opere (ma quando mai!!). Sono due zeri, non due artisti affermati!
Paolo