Categorie: genova

Fino al 16.III.2002 | Andy Warhol | Genova, Guidi&Schoen

di - 8 Marzo 2002

Figlio della storica Galleria Guidi di via D. Chiossone, il nuovissimo spazio Guidi&Schoen – Arte Contemporanea ha inaugurato la bella sede di Vico Casana con una mostra particolarmente importante, riuscendo a riunire ed esporre un gran numero di pezzi unici di Andy Warhol.
I curatori della personale hanno saputo scegliere opere particolarmente significative ed importanti nella sterminata produzione di Warhol, probabilmente il più celebre tra gli artisti della seconda metà del secolo scorso, una figura carismatica riconoscibilissima anche ai non appassionati d’arte, capace di usare con grande abilità e lucidità gli strumenti mediatici per la sua ricerca artistica ma non solo. Come scrive Luciano Caprile nel saggio in catalogo, “per Warhol non esistono limiti, frontiere; non esisteranno mai: questo metodo gli spalanca infinite soluzioni. Nessuno ha mai affrontato l’argomento con tale libertà e con tale capacità creativa. Andy riesce a ottenere immediatamente la percezione tattile di un desiderio, senza intaccarne la leggerezza. Siamo agli inizi degli anni Cinquanta e la strada è già tracciata con la sicurezza della premonizione.”
Un percorso lucido, saturo di poesia e di un’ironia amara e consapevole, resi palpabili in questa bella mostra che ripercorre momenti molto diversi della storia creativa dell’artista, dalle “Poinsettias” alle Muratti Ambassadors, dai ritratti di Beuys e Cocteau a “Madonna on nude pix: so what!”, da “Hamburger” a “Gun”, dal malinconico “Vanishing animals” al laconico “How to tell you’re having a heart attack”. Tra i lavori in mostra anche un bellissimo “Vesuvius” dell’85, due straordinarie versioni delle bottiglie di Perrier, un “Dollar sign” incisivo come un graffito ed alcuni grandi ritratti tra i quali una splendida Liza Minnelli, una doppia versione di Cocteau, una Diana Vreeland a cavallo in versione “rampante” e l’affascinante “Undefined woman”, cha ha una storia misteriosa e controversa di attribuzioni: c’è chi dice che rappresenti una collezionista svizzera e chi invece sostiene che sia Elisabetta d’Inghilterra (come il vivace rosa pastello sembrerebbe confermare!).
Insomma Guidi&Schoen sembra davvero esordire nel migliore dei modi, proponendo opere uniche che, sia per numero che per qualità, è difficile trovare raccolte fuori da un contesto museale. Anche la scelta di Warhol, uno degli artisti che ha maggiormente influenzato la produzione contemporanea, sembra particolarmente felice in riferimento agli obiettivi della neonata galleria, che intende centrare la propria attività espositiva sugli artisti emergenti. Infatti, il prossimo appuntamento sarà dedicato ad otto fra i più interessanti artisti dell’ultima generazione che lavorano nell’ambito della nuova figurazione: Matteo Basilè, Alessandro Bellucco, Alfonso Bonavita, Alberto Castelli, Federico Guida, Debora Hirsch, Dany Vescovi, Luca Zampetti saranno riuniti per l’occasione in una collettiva curata da Maurizio Sciaccaluga, intitolata “Ricomincio da otto”. Seguiranno una rassegna di lavori recenti di Aldo Mondino, una personale di Marco Lodola ed una mostra di Luca Zampetti.

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Valentina Caserta


Guidi&Schoen – Arte Contemporanea
Vico Casana, 31r
Orari: aperta tutti i giorni tranne lunedì e domenica dalle ore 9.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
Per informazioni, tel. 010 2474589.
Ingresso libero
Catalogo in galleria, testi di Luciano Caprile


[exibart]

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  • Oltre ai nomi citati in calce, lì in galleria, ci sono delle tele di un giovane molto interessante, Corrado Zeni, non so se anche lui è nella lista di Sciaccaluga (forse no, ricontando i nomi), comunque lo meriterebbe.
    Signorina Valentina lei le ha viste per caso?

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