Categorie: genova

Fino al 30.XII.2001 | Giovanni Pisano: la tecnica e il genio | Genova, Museo di Sant’Agostino

di - 10 Ottobre 2001

Margherita morì di peste, a Genova, il giorno di Santa Lucia del 1311. Lei aveva 36 anni, era bionda, “nel viso quasi da fanciulla –dicono le cronache dell’epoca- spiccavano la bocca, piccola e gli occhi, sempre ridenti”. Lui, Enrico VII, conte di Lussemburgo volle, in memoria della moglie “carissima al suo cuore”, un sepolcro marmoreo. Per la sua regina, Enrico, chiamò Giovanni Pisano, il più celebrato e innovativo scultore del tempo, che venne a Genova, il 25 agosto del 1313, in tempo per ottenere l’incarico, pur essendo mancato proprio il giorno prima anche il consorte. Il maestro, figlio di Nicola de Apulia , essendo nato verso il 1245 aveva all’epoca circa settant’anni, la sua dignitas era già scolpita nel pergamo pisano, ma lavorare a un monumento funerario fu, per lui, una novità. E tale rimase. La prima tomba di sovrano realizzata in Italia durante il Basso Medioevo, su committenza alta, effige, per di più, di donna, non solo regina ma anche sposa amata (secondo la tradizione cinquecentesca Enrico fece porre il suo cuore nell’urna della moglie). Margherita, venerata vox populi , santa lo diventò ufficialmente già nel 1313, per proclamazione dell’arcivescovo francescano di Genova Porchetto Spinola. Dunque un processo di canonizzazione lampo, un’altra circostanza speciale che attendeva un’opera altrettanto fuori dal comune. Così fu. Il sepolcro venne collocato in San Francesco di Castelletto, sulle colline a nord della città, luogo ambito dalle famiglie più aristocratiche. Da Castelletto, dai vicini giardini di Palazzo Bianco e da Villa Galliera a Voltri arrivano in Sant’Agostino in frammenti del monumento smembrato nel XVI secolo, ritrovati, in parte, nel 1874. (Un recupero, quello ottocentesco, che si deve, fra l’altro, a un altro grande scultore, Santo Varni). Quale fosse l’esatta composizione delle sculture non è stato ancora completamente chiarito, neppure in questa sede dove viene presentato un nuovo tassello con una figura di “Dolente”. Il frammento con l’”Elevatio” (Margherita sollevata al cielo da due angeli) da una misura della lettura in chiave moderna che Pisano seppe dare all’idea cristiana di morte, come trapasso ma anche come evento dinamico. Il volto di Margherita, dolce e volitivo, incarna perfettamente le virtù già attribuite alla santa dai contemporanei. Nessuna donna del Medioevo infine era mai stata rappresentata così, nella sua corporeità. Una rivoluzione, dunque, dell’iconografia tombale dove trionfavano personaggi immobili, distesi sui sarcofagi, ieratici, contornati da cartigli e epitaffi.

Articoli correlati:
Pittori attivi in Toscana dal Trecento al Settecento
Gregorio De Ferrari

Raffaella Fontanarossa
mostra visitata il 3 ottobre




Giovanni Pisano: la tecnica e il genio , Genova, Museo di Sant’Agostino, piazza Sarzano 35r. Orari: da martedì a sabato 9-19, domenica 9-12,30, lunedì chiuso.
Ingresso: £. 4000.
Per informazioni tel. 0102511263.
Visite guidate: NO. Accesso disabili: SI. Servizi igienici: SI, bookshop: SI, bar/ristorazione: NO. Info: 0102511263.
Catalogo: £. 6.000 “Giovanni Pisano: la tecnica e il genio.
1.Novità e approfondimenti sul monumento a Margherita di Brabante” concepito come il primo numero di una serie di “quaderni del museo” a cura del direttore Clario di Fabio. Una doverosa precisazione: il monumento vale la visita sia per l’eccezionalità dell’opera, sia per la ricchezza del museo, a torto poco noto, ma non si parli di mostra: se si esclude la pubblicazione, non esiste nessun apparato didattico (solo schede di sala) che ne spieghi le ragioni o che guidi i visitatori.


[exibart]

Articoli recenti

  • Personaggi

Parola a Davide Vanin: come 21Art conquista Montecarlo e Jesolo

Con le mostre di Jan Fabre e Mario Ceroli, 21Art sbarca a Montecarlo e apre a Jesolo. In quest'intervista, il…

5 Giugno 2026 23:30
  • Progetti e iniziative

Eredità sovietica, biennali e spazi indipendenti: come la Lituania sta costruendo la sua presenza culturale in Europa

Con Laura Gabrielaitytė-Kazulėnienė, Addetta Culturale della Lituania in Italia, parliamo di diplomazia culturale, nuove generazioni artistiche e del progetto che…

5 Giugno 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Archivissima 2026: l’Archivio Generali apre le porte del grattacielo rosso di Trieste

L’Archivio Storico Generali aderisce ad Archivissima 2026 con visite guidate agli edifici iconici di Trieste e l'apertura straordinaria di Palazzo…

5 Giugno 2026 16:30
  • Mercato

Pace Gallery taglia 50 artisti e 50 dipendenti: è la fine delle mega-gallerie?

Pace Gallery taglia un terzo del suo roster di artisti e licenzia 50 dipendenti: è questo il bilancio del piano…

5 Giugno 2026 15:05
  • Progetti e iniziative

Dal Mediterraneo alla Palestina: il video d’artista protagonista al Madre

L'ombra dell'albero: al museo Madre di Napoli torna la rassegna di video d'artista, questa volta con una selezione di opere…

5 Giugno 2026 14:30
  • Arte contemporanea

L’artista Kader Attia sarà il curatore della Kochi-Muziris Biennale 2027

Kader Attia è stato nominato curatore della Kochi-Muziris Biennale 2027: il profilo dell’artista franco-algerino e una breve storia della principale…

5 Giugno 2026 12:32