Categorie: Giro del mondo

200mila dollari per 2 notti con Damien Hirst

di - 2 Marzo 2019
Converrà dormire sonni tranquilli, per non sprecare nemmeno un centesimo in quella che è la nuova “Empathy Suite”, del Palms di Las Vegas progettata da Damien Hirst.
Il prezzo infatti è, diciamo, “cospicuo”: 200mila dollari per un soggiorno di due notti in una camera che in realtà è una villa (o una mostra personale, o un museo) affacciata sulla Vegas Strip, decorata con opere d’arte originali e mobili su misura.
Di proprietà dei collezionisti Frank e Lorenzo Fertitta, il Palms si dota così del primato di avere una delle stanze più costose del mondo: “È incredibile poter lavorare con loro perché sono grandi collezionisti e capiscono perfettamente l’arte. Mi hanno permesso di creare una suite in hotel e progettare tutto”, è stato l’endorsement di Hirst, semmai ce ne fosse stato bisogno.
Oltre ai mobili su misura, la suite ha sei opere originali tra cui Winner / Loser (2018), due squali sospesi in formaldeide in un serbatoio bianco incassato in una parete; Casino Royal (2018), con le tipiche farfalle su tele monocrome verniciate a lucido, e gli armadietti dei medicinali intitolati Vegas (2018), The Winner Takes It All (2018) e Money (2018).
La suite dispone anche di un bar da 13 posti e due aree lounge e teatro che possono ospitare fino a 52 ospiti, con tende disegnate da Hirst, moquette e divani in pelle italiana decorati sempre con  farfalle. La veranda esterna dispone di una vasca idromassaggio a sbalzo con mosaico intarsiato di farfalle e decalcomanie e gli ospiti possono anche godere di una stanza “al sale” di guarigione (che suona un po’ più Marina Abramović che Damien Hirst) e due sale massaggi (perché una non è certamente abbastanza).
Buone vacanze!
Fonte: Artnet

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Arte tra le Dolomiti: due artiste protagoniste di RespirArt 2026

La 18esima edizione di RespirArt porta nelle Dolomiti del Trentino le nuove opere site specific di Antonella De Nisco e…

13 Maggio 2026 18:14
  • exibart.prize

La Fondazione Ado Furlan presenta la mostra personale di Arianna Ellero

La pittura non costruisce immagini: costruisce condizioni. Il segno non descrive, incide; il colore non rappresenta, agisce

13 Maggio 2026 17:08
  • Mercato

Tutti a New York: guida alle grandi fiere della settimana

Inaugurano una dopo l'altra le super fiere di maggio, sparpagliate per la Grande Mela: da Frieze NY a Tefaf NY,…

13 Maggio 2026 17:00
  • Mostre

Txuspo Poyo. Archeologie di memoria collettiva a Bilbao

Ultimi giorni all’Azkuna Zentroa per visitare la grande mostra "Anónima" che raccoglie una selezione di opere che rivelano l'universo distintivo…

13 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend: il contemporaneo attraversa nuove geografie urbane

La quarta edizione di Contemporanea mette in rete 32 spazi della capitale, proponendo una lettura alternativa della scena artistica romana,…

13 Maggio 2026 15:30
  • Mostre

Ai Weiwei in mostra al MAXXI L’Aquila. Due terremoti e una domanda: cosa resta dopo il trauma?

Fino al 6 settembre 2026, Palazzo Ardinghelli ospita "Aftershock": quarant'anni di pratica dell'artista e attivista cinese che ha scelto L'Aquila,…

13 Maggio 2026 15:00