Categorie: Giro del mondo

Il muro di Trump

di - 11 Luglio 2016
Dopo aver fatto parlare di sé per l’acquisto e la modifica di un bus della campagna di Donald Trump, il duo artistico t.Rutt ha realizzato nel deserto californiano, a pochi metri dalla frontiera con il Messico, un pezzo del muro che il magnate repubblicano candidato alla presidenza vorrebbe far costruire per dividere i due stati e frenare il flusso migratorio.
La provocatoria installazione – un’insieme di mattoni decorato con slogan pro-Trump e oggetti vari come fiori e frutta – è stata realizzata dagli artisti David Gleeson e Mary Mihelic come simbolo dell’impatto che i provvedimenti sull’immigrazione paventati da Trump durante la campagna elettorale potrebbero avere sull’economia statunitense. Proprio per rimanere fedeli a quanto promesso dal miliardario nelle sue dichiarazioni, i due artisti hanno inviato il conto della realizzazione dell’opera (circa 15mila dollari) al presidente del Messico Enrique Peña Nieto, indicando come indirizzo per il pagamento la Trump Tower. L’elemento forse più surreale di questa iniziativa è che l’opera è stata realizzata su un terreno privato con il pieno assenso del proprietario, un ricco imprenditore repubblicano che possiede quasi tutta la località dove si trova l’opera. L’uomo, che voterà Trump tra i candidati alla presidenza, ha dichiarato di essere un tipo pragmatico e di sperare che l’opera attiri qualche visitatore nel vicino hotel di sua proprietà. (Giulia Testa)

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