La street art che divide
Il Ministero della Cultura ha reso note le dieci città finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028:…
Il mio mestiere è un incessante sbagliare e ricominciare, un disorientamento nutrito dal coraggio, dalla responsabilità e dall'autodisciplina di avventurarsi…
Sull’isola della Giudecca, fino al 1 febbraio 2026, la mostra finale del concorso internazionale We Art Open riunisce 15 artisti…
Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…
Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…
Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…
Visualizza commenti
Sono reduce da alcuni giorni a Londra dove alloggiavo a Shoreditch; è la seconda volta che ci passo in 6 mesi e molti contributi sono cambiati; la street art è espressione del quartiere e del suo fermento culturale, alcune cose belle altre meno, ma non si ferma davanti ad un cantiere, il giorno dopo risorge nella parete vicina; siamo abituati ad immobilizzare l'arte o almeno le sue espressioni, in questo caso la street art ci precede perché ogni giorno si rinnova e dunque è così stimolante. Sono sicuro che anche a Barcelona troveranno un altra parete su cui esprimersi
Street Art was better before....
Si potrebbero staccare dal muro come si fa per gli affreschi e trasportarli su una tavola.