Categorie: Giro del mondo

“Restituire arte” | secondo Macron

di - 28 Novembre 2018
Il presidente francese Emmanuel Macron ha chiesto una conferenza internazionale per discutere del ritorno dei manufatti africani, e ha commissionato una relazione sullo stato degli oggetti del Continente Nero nei musei francesi da parte di Wiki Commons.
L’anno scorso, infatti, in visita nella Capitale del Burkina Faso, Ouagadougou, il presidente francese aveva affermato che la “restituzione temporanea o permanente del patrimonio africano all’Africa è una priorità assoluta” e ora l’invito per “tutti i partner africani ed europei” è di recarsi a Parigi per costruire “una nuova relazione intorno a questo patrimonio e sviluppare insieme una politica basata sugli scambi”. Infatti, oltre alla Francia, la maggior parte delle collezioni africane in Europa sono raccolte in musei di Gran Bretagna, Germania, Austria e Belgio.
Con un gesto simbolico, il presidente ha annunciato che la Francia avrebbe restituito 26 oggetti saccheggiati dalle truppe francesi dal palazzo del re Behanzin ad Abomey, nel Benin nel 1892.
Attenzione però, perché leggendo la notizia in controluce, non è tutto “buon cuore” quel che luccica.
Macron, infatti, ha sì incaricato il suo nuovo ministro della cultura, Franck Riester, di organizzare la conferenza con il Ministero degli Esteri e di strutturare il processo della “circolazione di queste opere” nei prossimi anni, ma soprattutto ha insistito sul fatto che “tutte le forme di circolazione devono essere considerate: restituzioni, ma anche mostre, scambi, prestiti a lungo termine o a breve termine, cooperazione e simili”.
Insomma, il messaggio più sincero pare quello giunto dalla Savoia: “non svuotare i musei delle loro collezioni”, e l’ex ministro della cultura Jean-Jacques Aillagon, ha paragonato le raccomandazioni del rapporto a un vaso di Pandora che potrebbe danneggiare per sempre istituzioni come il Quai Branly, il Louvre o il British Museum. Restituire sì, ma con cautela, ecco.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

A Milano Lia Rumma dedica un’ampia mostra agli ultimi lavori di William Kentridge

È in corso alla Galleria Lia Rumma di Milano Sharpen Your Philosophy: con un corpus di opere recenti tra sculture,…

15 Marzo 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Nelle opere di Iain Andrews il colore diventa cura

Alla Galleria Gaburro di Milano, fino al 30 maggio 2026, va in mostra la prima personale italiana di Iain Andrews,…

15 Marzo 2026 16:00
  • Personaggi

Addio a Carlo Frittelli, morto il gallerista che portò il contemporaneo a Firenze

È morto a Firenze a 91 anni Carlo Frittelli, gallerista e collezionista, fondatore con il figlio Simone di Frittelli Arte…

15 Marzo 2026 12:14
  • Arte contemporanea

Rituali e identità queer alla Biennale 2026: il progetto di Bugarin + Castle per la Scozia

Un corteo tra storia e cultura pop: Shame Parade di Bugarin + Castle ripensa i rituali di vergogna collettiva nella…

15 Marzo 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Bottoni come opere d’arte: quando un dettaglio di sartoria diventa linguaggio visivo

La mostra "SUMIE x KAWA" alla galleria Numero 51, a Milano, diventa un pretesto per ripercorrere il lungo legame tra…

15 Marzo 2026 10:00
  • Arti performative

Other Identity #196, altre forme di identità culturali e pubbliche: Alessandra Zerbinati

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

15 Marzo 2026 9:30