Categorie: Giro del mondo

Vignette pericolose

di - 29 Agosto 2016
Per fermare l’immigrazione l’Australia da anni fa uso di centri di detenzione allestiti nel mezzo del Pacifico, sull’isola di Nauru e di Manus in Papua Nuova Guinea. In questi campi i migranti irregolari intercettati dalla marina australiana, provenienti soprattutto da Sri Lanka, Iran, Afghanistan e Birmania, aspettano una risposta alla loro richiesta d’asilo, vivendo in condizioni disumane e subendo spesso abusi e violenze.
Un rifugiato iraniano detenuto sull’isola di Manus ha vinto un premio internazionale di fumetto raccontando tre anni passati nel campo. Ali, che ha 25 anni e il cui pseudonimo è Eaten Fish, ha descritto la sua difficile vita nel centro mentre lotta con un disturbo ossessivo-compulsivo e debilitanti attacchi di panico. Il Cartoonist Rights Network International (Crni), che si batte per proteggere i diritti umani e la libertà creativa dei vignettisti di tutto il mondo, ha assegnato il premio ad Ali riconoscendo il suo coraggio nel documentare gli indicibili abusi e i trattamenti degradanti inflitti dalle guardie ai detenuti. E questa scelta gli è costata cara: dopo la diffusione delle vignette il giovane iraniano è stato duramente picchiato e privato del cibo. Non è la prima volta che un vincitore di questo premio rischia la vita o la libertà per i suoi lavori, alcuni dei precedenti vincitori sono stati incarcerati, altri sono scomparsi.
L’Australia e la Papua Nuova Guinea hanno dichiarato all’inizio di agosto che il centro dell’isola di Manus verrà chiuso, ma senza dare una data specifica. E così il destino di Ali e di altri 800 rifugiati resta quanto mai incerto. (Giulia Testa)
Fonte: Reuters

Articoli recenti

  • Mostre

Zin Taylor, Propylon Stela: Tokens per un’Archeologia Fantascientifica

Lo spazio espositivo assume una forma cosmopoietica, una galassia di ambient tokens che si organizzano in una costellazione di sculture…

9 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Topografie instabili: Vienna come sedimento nella pittura di Guglielmo Castelli

L'artista italiano trasforma la tela in palinsesto urbano: strati di segni, corpi sospesi e memorie sedimentate si manifestano nell'incontro tra…

8 Marzo 2026 22:02
  • Cinema

Al cinema, Hamnet reinventa la nascita dell’Amleto

Chloé Zhao immagina l’origine dell’Amleto nel dolore di Anne Hathaway e William Shakespeare, tra natura panteistica, magia domestica e memoria

8 Marzo 2026 17:02
  • Attualità

«Portiamo gli studi degli artisti sui muri di Venezia». La proposta in occasione della Biennale 2026

La totale assenza di artisti italiani alla prossima Biennale Arte ha aperto un ampio dibattito sulla rilevanza del sistema dell’arte…

8 Marzo 2026 15:39
  • Fotografia

Tra neon e fantasie: il teatro segreto di Lisa Kereszi

Fino all’11 aprile 2026 è in corso, negli spazi di NONOSTANTE MARRAS per Photo Vogue Festival, la mostra fotografica di…

8 Marzo 2026 15:00
  • Fotografia

Other Identity #195, altre forme di identità culturali e pubbliche: Marco Rufini

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

8 Marzo 2026 10:30