Un percorso anche da leggere.
Il catalogo che accompagna l’esposizione diventa uno strumento per approfondire tutte le declinazioni del rapporto suono-immagine: un legame, che partendo dalla rappresentazione dei soggetti musicali (concerti, tipologia degli strumenti), coinvolge la percezione del ritmo, della qualità cromatica, dell’accostamento e dell’accordo dei toni. Il linguaggio della musica ha delle parole in comune con quello delle arti visive, quasi a sottolineare una corrispondenza, o forse un’osmosi continua: così mentre il classicismo dei Carracci e il naturalismo di Caravaggio s’impongono all’arte tardomanierista, in musica nasce il melodramma e si afferma la composizione per soli strumenti.
La pubblicazione è curata da Claudio Strinati, Rossella Vodret e Annalisa Bini, all’interno saggi e contributi di studiosi di storia dell’arte ed esperti di iconografia musicale: dopo una necessaria introduzione alla mostra e alla scelta dei temi trattati, sono tracciate alcune linee guida, per comprendere come cambia pratica e scrittura musicale tra Rinascimento e Barocco (Percorsi musicali tra Rinascimento e Barocco, di Annalisa Bini); quindi si parla dell’evoluzione dell’immagine ceciliana (L’immagine di Santa Cecilia prima e dopo Raffaello: percorsi iconografici e trasformazioni tematiche, di Rodolfo Baroncini), che porta la martire a diventare protettrice della musica, complice l’inserimento di strumenti dell’epoca, prima come oggetti ripudiati, fino alla trasformazione risolutiva, con una Santa Cecilia che suona il violino (Guido Reni) o l’organo (O. Gentileschi, G. Lanfranco).
Il saggio di Renato Meucci (Lo strumento musicale tra immagine e suono) spiega come il riconoscimento iconografico sia uno strumento indispensabile per ricostruire la storia e l’evoluzione degli strumenti musicali. Tra gli altri contributi citiamo Musica e pittura: questioni di ritmo di Omar Calabrese e Variazioni su tema musicale da Caravaggio ai caravaggeschi di Stefania Macioce.
Il catalogo è completato dalle schede delle opere e degli strumenti presenti in mostra e da un interessante apparato bibliografico.
Articoli correlati:
Colori della Musica. Dipinti, strumenti e concerti tra Cinquecento e Seicento
Dipingere la musica. Strumenti in posa nell’arte del Cinque e Seicento
Maria Cristina Bastante
Sguardo ai lotti dell’asta tematica NAPOLI800900: una selezione di opere dall’Ottocento al presente, per ripercorrere e omaggiare la ricchezza artistica…
Incontriamo Benedetta Casini, direttrice della nuova rivista digitale di exibart dedicata all’attualità artistica in America Latina, con base in Argentina
Fiamme al Teatro Sannazaro di Napoli, lo storico palco, attivo dal 1847, è stato colpito da un grave incendio: crollata…
L’ex Cinema Corso di Vicenza diventerà un centro per le culture contemporanee: il progetto di ALTRALINEA e SPARCH vince il…
Un dialogo con il curatore Lorenzo Madaro e con l’artista Alessandro Giannì sul tempo dell’immagine, sulla pittura come luogo di…
Il MACRO mette in scena due percorsi immersivi: la retrospettiva del festival Dissonanze celebra un decennio di sperimentazione elettronica, mentre…