Categorie: Libri ed editoria

pittura contemporanea | M.K. Ciurlionis: preludio all’astrattismo

di - 8 Agosto 2000

Finalmente disponibile per il lettore italiano uno strumento di conoscenza per accostare la singolare personalità creativa di M. K. Ciurlionis, musicista e pittore lituano (1875-1911) e addentrarsi nel suo mistero, grazie al sapiente lavoro di Luca Quattrocchi per le Sfere, raffinata e stimolante collana di Pendragon Edizioni, Bologna. Il mistero concerne le origini della pittura non-figurativa e la magica correlazione tra musica e pittura. Formatosi come musicista, Ciurlionis nelle sue numerose composizioni per pianoforte rivela l’insofferenza nei confronti dei modelli musicali tradizionali. La sua energia creativa si rivolge allora alla pittura, fino a sostituire del tutto l’attività compositiva. “Musica cromatica”, “pittura musicale”, la stessa ansia sintetica che caratterizza la musica coeva di Skrjabin. Visionarie e simboliche, le sue cosmogonie epifaniche, cicli scanditi dai movimenti musicali, sfioreranno esiti non-figurativi e astratti. La pazzia sconvolgerà gli ultimi anni della brevissima esistenza. Preludio – come i preludi di Chopin o Debussy – definisce la delicata collocazione di autonomia e profezia che costituisce l’opera di Ciurlionis nei confronti delle più mature elaborazioni astratte di Kupka e Kandinsky. Della querelle sull’attribuzione del primato e sulle origini dell’arte astratta, dà una puntuale ricostruzione l’introduzione di Enrico Crispolti.
Il volume presenta anche un’antologia degli scritti di Ciurlionis – struggenti le lettere d’amore per la moglie Sofija, poetessa simbolista impegnata per la causa lituana – e in prima traduzione italiana il bellissimo saggio Ciurlionis e il problema della sintesi delle arti (1914) di V. Ivànov. Il filosofo e poeta russo, che a lungo visse e morì in Italia, ci introduce nel mistero Ciurlionis, “veggente di un mondo invisibile ma insieme spia perspicace del visibile”. La musica è il “metodo” che permette alla pittura di compiere l’astrazione simbolica e nel mondo visibile alludere a ulteriori dimensioni. Non è tanto ricerca d’artificiose corrispondenze tra suoni e colori; l’unità di musica e pittura non è risultato ma punto di partenza, segreto della creazione. Sintesi non in artibus, ma inter artes: sintesi che non abolisca nell’identico le diversità, ma che nasca dalle diversità stesse. Inter artes potrebbe essere lo slogan anarchico degli artisti contemporanei della Net-Art, che grazie al digitale e al multimediale possono realizzare il sogno sinestetico di Ciurlionis. Ma Ivànov mette in guardia da semplicistici tentativi di sintesi: la follia della cometa Ciurlionis non è solo un episodio biografico ma necessità artistica e segno dei tempi, nel tentativo di infrangere le barriere tra le arti.


Luca Quattrocchi, M.K. Ciurlionis: preludio all’astrattismo
121 pagine, 32 tavole fuori testo a colori e in bianco e nero, brossura. Collana le Sfere, Edizioni Pendragon,via Artieri, 40125 Bologna. £30.000, €15,5
Edizioni Pendragon: http://www.pendragon.it e-mail: info@pendragon.it


Lavinia Garulli

[exibart]

Visualizza commenti

  • Letters to Sofija:
    in preparazione un film sulla vita del compositore e pittore lituano, Letters to Sofija, per la regia dell'inglese Bob Mullan. Quando ne so di piĂą ve lo comunico. Lavinia

  • articolo molto ben fatto, per i contenuti e il lo stile espositivo. richiamo l'attenzione dei navigatori su quanto mi ha piĂą colpito del pezzo, intuizione creatrice:
    "..struggenti le lettere d'amore per la moglie Sofija, poetessa simbolista impegnata per la causa lituana - e in prima traduzione italiana il bellissimo saggio Ciurlionis e il problema della sintesi delle arti (1914) di V. Ivànov. Il filosofo e poeta russo, che a lungo visse e morì in Italia, ci introduce nel mistero Ciurlionis, "veggente di un mondo invisibile ma insieme spia perspicace del visibile".
    La musica è il "metodo" che permette alla pittura di compiere l'astrazione simbolica e nel mondo visibile alludere a ulteriori dimensioni. Non è tanto ricerca d'artificiose corrispondenze tra suoni e colori; l'unità di musica e pittura non è risultato ma punto di partenza, segreto della creazione.."
    grazie

Articoli recenti

  • Mostre

Nella pratica di Hella Gerlach, la scultura è una continua relazione con il corpo

In mostra alla Galleria Acappella di Napoli, l'artista tedesca Hella Gerlach presenta una serie di sculture sensibili e instabili, che…

10 Gennaio 2026 12:10
  • Mostre

L’eterno ritorno della nostra natura: Paolo Canevari alla Pinacoteca di Città di Castello

Alla Pinacoteca di CittĂ  di Castello, Paolo Canevari mette in dialogo la materia contemporanea esausta con i capolavori della storia…

10 Gennaio 2026 12:10
  • Arte contemporanea

Il nuovo progetto di MSCHF ci fa scegliere tra un vitello vivo o 1200 hamburger

Un animale messo all’asta, un voto ponderato dal mercato e una scadenza finale: il nuovo progetto di MSCHF mette nelle…

10 Gennaio 2026 11:10
  • Arte contemporanea

Biennale Venezia, il Sudafrica ritira il suo progetto: era un’opera su Gaza

Il Ministero della Cultura del Sudafrica ha deciso di ritirare il progetto di Gabrielle Goliath alla Biennale d’Arte di Venezia…

10 Gennaio 2026 10:07
  • Mostre

Cori angelici e intelligenza artificiale in una mostra al KW di Berlino

Fino al 18 gennaio, Al KW di Berlino, Holly Herndon e Mat Dryhurst mettono in scena un’IA che assomiglia a…

10 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Al Museo Carlo Maria Martini di Milano, l’iconografia antica dialoga con il presente

Anche nel 2026, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano propone una programmazione aperta alla contemporaneitĂ : quattro artisti in…

9 Gennaio 2026 18:10