Pietro Cavallini piĂš anziano di una generazione del fiorentino Giotto, diede inizio a un processo di rinnovamento della concezione figurativa dello spazio pittorico che caratterizzò quel fondamentale periodo di rinascita dellâarte italiana.
Attivo tra Roma e Napoli, dove fu chiamato dalla corte francese degli Angioini, Cavallini sviluppò uno stile direttamente ispirato ai modelli dellâantichitĂ classica e agli affreschi della Roma antica.
I rapporti con la pittura di Giotto sono al centro della critica cavalliniana, sin dalla scoperta dellâopera maggiore del Maestro, ovvero gli affreschi della basilica romana di S. Cecilia in Trastevere che segnano una svolta nella pittura italiana. In tempi recenti sono anche state riproposte vecchie ipotesi sulla partecipazione del Cavallini allâesecuzione delle Storie francescane nella Basilica superiore di Assisi, che, tradizionalmente attribuite a Giotto, costituiscono da oltre un secolo uno dei punti piĂš caldi e polemici del dibattito sui due maestri.
Il volume ricostruisce un percorso biografico fondato sulla scarna documentazione disponibile, definendo una volta per tutte la prioritĂ cronologica dellâattivitĂ del Cavallini su quella di Giotto. Le opere del maestro sono analiticamente commentate e integralmente riprodotte a colori; uno degli scopi del volume è, infatti, quello di ricostituire un corpus delle opere cavalliniane depurato da attribuzioni dubbie o palesemente forzate, nel tentativo â che parte della storiografia persegue da decenni â di subordinare le novitĂ dellâarte del Cavallini a quelle introdotte da Giotto nel contesto figurativo tardomedievale.
Particolare attenzione viene dedicata allâinflusso che la pittura del Cavallini ebbe sulla produzione di libri miniati, alla decorazione di alcuni dei quali il Maestro sembra aver partecipato in prima persona.
Alessandro Tomei è professore straordinario di Storia dellâarte medievale allâUniversitĂ âG. DâAnnunzioâ di Chieti. Da oltre venti anni si occupa di pittura tardomedievale e di miniatura, argomenti sui quali ha pubblicato numerosi saggi e studi a carattere monografico.
Fabio Bernabei
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