Categorie: Libri ed editoria

READING ROOM

di - 25 Settembre 2015
C’è chi dipinge per darsi un tono. Chi lo fa perché è più facile vendere un quadro, magari un quadretto, che un’opera invisibile o un’installazione che occupa un hangar. C’è invece chi dipinge perché non può fare altro, perché è quasi una condanna, ed è il caso di Ruggero Savinio. Non solo figlio d’arte (Alberto Savinio), ma anche nipote d’arte (Giorgio De Chirico). Una iattura alla seconda. Che però Savinio Junior ha saputo gestire egregiamente.
Il libro accompagna la mostra ad Ascoli Piceno, in chiusura il 3 maggio, incentrata su alcuni nuovi lavori dell’artista ispirati alle fiabe dei Grimm, ma è un catalogo non-catalogo: si pone piuttosto come un manualetto sul senso della pittura, e soprattutto della pittura di figura, oggi. Dove “oggi” copre in realtà una buona parte del XX secolo, da quando cioè ne è stato di molto ridimensionato il ruolo centrale nel sistema delle arti.
Alcune delle riflessioni di Savinio – invero assai diverse, dai ricordi familiari alle divagazioni sulla noia – argomentano una legittimità della pittura, creduta da molti anacronistica ma invece semplicemente acronica, si direbbe, senza tempo.
La scelta di Savinio, come quella di tanti altri pittori contemporanei, è anche una scelta reazionaria, nel senso che critica e rifiuta una certa contemporaneità, in cui «il gran parlare [della cosiddetta creatività] dimostra il vuoto moderno di vera creazione non orientata da mercato e luoghi comuni», e in cui l’avanguardia è diventata solo «un’immobile riesecuzione di atti passati».
In realtà, vista in prospettiva, è soprattutto la scelta di chi si rifiuta di considerare la pittura come un mero mezzo tecnico alla pari di tanti altri, ma ne rivendica la più profonda e filosofica natura, connessa con l’uomo e con la sua storia molto più intimamente di altri medium. La scelta di chi sacrifica anche il proprio bisogno di esprimersi per farsi egli stesso, in un certo senso, strumento della pittura.
Rafforza questa posizione il raffinato e sapido saggio di Clio Pizzingrilli, anch’egli pittore, che per rintracciare l’identità della pittura parte dal concetto di chora, inteso come spazio antecedente l’apparizione delle figure, e ad essa necessario.
A chi è consigliato: ovviamente agli appassionati di Ruggero Savinio, ma soprattutto ai pittori. A quelli bravi però, quelli che rimuginano in continuazione sulla pittura, ma poi a qualche cena finiscono sempre in difficoltà sotto le incalzanti e perfide domande di avanguardisti dell’ultim’ora.
A chi è sconsigliato: agli avanguardisti dell’ultim’ora, quelli duri e puri, quelli per cui l’opera d’arte definitiva è invisibile, intangibile, immercificabile, meglio ancora se pre-concettuale, ovvero non ancora pensata.
Ruggero Savinio
Fabula picta
A cura di Clio Pizzingrilli 2015
Edizione Quodlibet Fuori Collana
ISBN 9788874627196
Euro: 18,00

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

Ha aperto Paris Internationale Milano: la fiera in cui l’arte si prende il suo tempo

34 gallerie internazionali, artisti storici ed emergenti, un concept “slow” a misura di collezionista. La direttrice Silvia Ammon racconta la…

17 Aprile 2026 18:30
  • Beni culturali

A L’Aquila ha riaperto il Teatro San Filippo, dopo il terremoto del 2009

A 17 anni dal sisma, L’Aquila riapre il Teatro San Filippo, avviando una nuova fase culturale con il festival diffuso…

17 Aprile 2026 18:20
  • Mostre

Frammenti di un linguaggio d’amore: la mostra di Uri Aran al Madre

Al Museo Madre di Napoli, un'ampia retrospettiva ripercorre 20 anni di ricerca di Uri Aran sulla natura del linguaggio: oltre…

17 Aprile 2026 16:59
  • Mostre

È tempo di reverie: a Torino cinque artisti esplorano sogno e percezione

Alla Galleria Simóndi di Torino, una mostra collettiva riunisce cinque artisti in un suggestivo dialogo tra contemplazione, sogno e paesaggi…

17 Aprile 2026 14:30
  • Progetti e iniziative

Pratiche di cura nel paesaggio urbano: il progetto di Andrea Gubitosi a Napoli

A Napoli, il giovane artista Andrea Gubitosi sta portando avanti un progetto di intervento diretto sul territorio, attraverso azioni di…

17 Aprile 2026 13:30
  • Design

Carla Tolomeo, come reinventare la sedia: il racconto di 30 anni di ricerca tra arte e design

Quando l'oggetto quotidiano diventa arte: in occasione della Milano Design Week, per un progetto editoriale e curatoriale di Cramum e…

17 Aprile 2026 11:30