Categorie: Libri ed editoria

saggi | Cromofobia | (bruno mondadori 2001)

di - 30 Maggio 2003

Il punto di partenza è fornito dall’interno della casa di un collezionista americano, esempio del ‘purismo’ di certa architettura contemporanea presuntamente minimalista. Essa – con il suo bianco assoluto, luttuoso e annichilente, sviscerato nei suoi aspetti più terribili già da Melville e Conrad – si configura, agli occhi dello studioso inglese, come la compiuta espressione di una cultura, continuamente affiorante, che non si pone dubbi e che esclude tutto ciò che è al di fuori di sé, compromesso con il ‘mondo’.
Questa cultura ha radici lontane che partono dall’antichità (Aristotele e Platone) e, passando per Charles Blanc e Edwin Abbott, arrivano fino alla nascita del Modernismo (Le Corbusier). La tesi di Batchelor è che, da questo punto di vista, il colore sia stato sempre considerato un elemento eversivo, pericoloso, perturbante e degradante, perciò da controllare rigidamente o da ignorare categoricamente: per dimostrarlo, l’autore indaga a fondo anche lo stretto legame concettuale tra colore e droga, analizzando i testi di Huysmans, Huxley, e persino le copertine dei dischi degli anni Sessanta.
L’ampiezza dei riferimenti è in effetti ammirevole: oltre alla pittura, un posto importante è riservato al cinema (Il mago di Oz, La congiura dei Boiardi, Il corridoio della paura, Il cielo sopra Berlino, Pleasantville), sicuramente il luogo principale in cui cercare il dialogo tra un bianco-e-nero ‘originariamente vero’ e un colore ‘cosmetico’ (Barthes). Anche la filosofia del linguaggio gioca un ruolo fondamentale, dato che svela tutti i limiti e le conseguenze culturali di una designazione puramente verbale del colore.
In conclusione del testo, l’autore studia anche il concetto opposto all’avversione per il colore, la cromofilia. Appaiono evidenti così la riduttività e la banalità dell’associazione tra arte minimal ed eliminazione del colore: Batchelor sfata questo mito storico-critico, dimostrando invece come non solo le tinte tipicamente minimal siano vicinissime a quelle pop, ma soprattutto che proprio negli anni Sessanta si debba individuare una svolta essenziale nell’approccio creativo al colore. Warhol, Stella, Judd, Smithson sono solo alcuni degli artisti che cominciano ad individuare nel colore un privilegiato medium di accesso nel territorio della realtà, e a considerare dunque come una “promessa” ciò che era stato “spesso confuso per una minaccia”.

articoli correlati
Per una semiotica del linguaggio visivo, di Meyer Shapiro

christian caliandro


Cromofobia. Storia della paura del colore / David Batchelor; traduzione di Michele Sampaolo – Milano: Bruno Mondadori, 2001. 168 p; 17 cm. – ISBN 88-424-9768-1., Prezzo: 11,36 euro. Contatti: Bruno Mondadori Editore, via Archimede 3, 20129, Milano. Tel. 02748231, fax 025456845, web www.brunomondadori.com

[exibart]

Visualizza commenti

  • ciao!
    finalmente è stato recensito (uscito un anno fa e passa), a me è piaciuto molto.
    ma c'è un neo, alla mondadori mi hanno detto che è fuori catalogo, mannagina, io lo volevo regalare ad un amica, alchè ho ripiegato su "colore" di Boll.....
    è piaciuto lo stesso!:)
    ciao ciao

Articoli recenti

  • Mostre

La fine di una storia: l’ultima mostra di Galleria Michela Rizzo in Giudecca

Con “Boulder”, la Galleria Michela Rizzo saluta la storica sede alla Giudecca: un’esposizione corale che riflette su natura, tempo e…

12 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

A Milano il nuovo corso di Le Pleiadi Art Gallery, la galleria che mette in dialogo maestri del passato e artisti emergenti

Affermatasi sul mercato negli anni Settanta come un punto di riferimento per il moderno, nella sede di via dell’Orso la…

11 Gennaio 2026 18:31
  • Mostre

Il genio eclettico di Iliazd da riscoprire alla Fondazione Antonio Dalle Nogare

A Bolzano, TOUTITÉ – ILIAZD Lo Studio della Forma è la prima retrospettiva italiana dedicata al poeta, designer e editore…

11 Gennaio 2026 16:00
  • Mostre

A Roma, Linda Karshan esplora il respiro come unità di misura artistica

Linda Karshan al Palazzo della Cancelleria Apostolica omaggia Roma con opere in cui misura, movimento e umanesimo si intrecciano

11 Gennaio 2026 11:30
  • Mercato

La casa d’aste Artcurial lancia i Paris Luxury Days

Una nuova sessione di vendite interamente dedicate al lusso, tra orologi rari e gioielli. Incluso un Jaeger-LeCoultre "Art Déco" da…

11 Gennaio 2026 11:00
  • Fotografia

Other Identity #187, altre forme di identità culturali e pubbliche: Fabio Lovino

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

11 Gennaio 2026 9:30