La bellezza rubata è un romanzo di Laurie Lico Albanese che si legge tutto d’un fiato, ambientato nella luccicante e avanguardista Vienna dei primi decenni del Novecento, fonde tratti storici reali e caratteri romanzati di poetica fantasia. La storia è narrata da due diversi punti di vista, entrambi femminili, da un canto è Adele Bloch-Bauer, bellissima musa ebrea di Gustav Klimt, che racconta a cuore aperto la sua passione per l’arte, per lo scintillio e l’innovazione diffusi dalla Secessione viennese. Dall’altro, la nipote prediletta di Adele, Maria Altmann, figlia della sorella Thedy, vive il clima cupo della Grande Guerra, il grigiore di una Vienna irriconoscibile, la deportazione del marito e la lotta per la riconquista del ritratto che i suoi zii avevano commissionato a Klimt: Adele Bloch-Bauer I, derubato dai nazisti insieme ad altre opere d’arte e beni preziosi appartenenti alla famiglia.
Il ritratto è il frutto dell’amore carnale tra Klimt e Adele, sposata con Ferdinand Bloch, ricco mecenate in contatto con l’Imperatore, ma lasciata libera di essere ciò che ha desiderato ardentemente fin da bambina: una donna colta, appassionata alle arti e attiva partecipante dei più innovativi salotti del momento, tra i quali quello dell’amica Berta Zuckerkandl.
A fare da sfondo alla fervida intimità di Maria e Adele, agli amori turbolenti che le rapiscono e alla difficoltà di essere donne determinate del proprio tempo, è il fluttuante e lussuoso oro che Klimt sceglie per il regale ritratto di Adele.
La denuncia degli orrori e degli abusi commessi dai nazisti, la descrizione della veemenza dei sentimenti che ruotano attorno al raffinato erotismo dell’arte di Klimt, l’elegante narrazione delle Straßen viennesi si accordano dando vita ad un romanzo irrequieto e appagante per appassionati d’arte e d’amore. In questo ritmo incalzante e accattivante sono molti i riferimenti ai grandi pensatori del Novecento austiaco, Freud ad esempio, questo regala al lettore uno spaccato dettagliato e realistico del contesto e arricchisce il romanzo di riferimenti che tengono sempre attiva l’attenzione.
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